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Olbia

Il Tar dice sì ai maxi yacht nel Molo Brin

Il Tar dice sì ai maxi yacht nel Molo Brin

Accolto il ricorso della società Quay Royal. Il progetto era stato bocciato l’anno scorso dal Comune

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OLBIA. Si riapre la partita dell’approdo per i maxi yacht al Molto Brin. Il Tar della Sardegna, infatti, ha accolto il ricorso presentato dalla società Quay Royal titolare dell’ambizioso progetto per la nautica da diporto. I giudici amministrativi hanno annullato gli atti dell’amministrazione comunale di Olbia con cui il piano di riqualificazione del Molo Brin era stato primo sospeso e poi definitivamente bocciato. Il ricorso della società «deve essere accolto – si legge nella sentenza del Tar – stante la fondatezza delle censure di eccesso di potere per contraddittorietà dei contatti precedenti, illogicità, difetto di istruttoria e di motivazione». Lo sviluppo del progetto della Quay Royal aveva preso il via nel 2004 quando la società chiese all'Autorità portuale di Olbia la concessione demaniale per realizzare e gestire un molo da diporto per mega yacht tra il molo Brin e l'Isola di Mezzo. Nel 2007 la procedura fu sospesa per la mancanza del piano regolatore del porto. Nel 2014 l'iter riprese e nel corso della conferenza di servizi il progetto venne bocciato definitivamente proprio per l'assenza del piano portuale. Il Tar, nella sentenza, ha fatto riferimento alla «mancanza di una valida e sufficiente motivazione» che giustifichi il parere negativo dell’amministrazione comunale. Ora alla Quay Royal non resterà altro da fare che attendere l'approvazione del piano regolatore del porto (che potrebbe anche giungere entro l'anno) e bussare, carte alla mano, alla porta del Comune.

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