Al via il processo: ci sono 50 parti civili
Indagati di disastro e omicidio colposo i sindaci di Olbia e Arzachena più quattro funzionari. In aula i familiari delle vittime
OLBIA. Il processo principale sull’alluvione che ha investito Olbia e la Gallura il 18 novembre 2013 è stato aperto. Ieri mattina il gup del tribunale di Tempio Vincenzo Cristiano ha rigettato tutte le istanze di nullità che i difensori degli indagati – tra i quali figurano i sindaci di Olbia e Arzachena, Gianni Giovannelli e Alberto Ragnedda – avevano eccepito all’apertura dell’udienza preliminare. Il magistrato ha accolto le richieste di costituzione di parte civile dei familiari delle dieci vittime dell’alluvione e di cittadini danneggiati dal passaggio del ciclone Cleopatra (in tutto almeno 50 persone, ma il numero esatto non è ancora stabilito).
L’udienza è stata aggiornata al 1° luglio, quando prenderanno la parola il pubblico ministero Angelo Beccu e gli avvocati di parte civile (oltre dieci legali) che sosterranno la richiesta di rinvio a giudizio, per disastro colposo e omicidio colposo per la mancata diffusione dell'allerta meteo e per la mancata manutenzione dei canali che attraversano la città di Olbia, dei sindaci di Olbia e Arzachena, Gianni Giovannelli e Alberto Ragnedda,dei dirigenti del Comune di Olbia Antonello Zanda e Gabriella Palermo, del funzionario della ex Provincia di Olbia-Tempio Federico Ceruti Ferrarese e del responsabile della protezione civile del Comune di Olbia, Giuseppe Budroni. Il giudice,si è invece riservato di decidere su una istanza avanzata dal difensore di Gabriella Palermo, il cassazionista nuorese Lorenzo Soro . Il magistrato scioglìera la riserva, sulla quale tutti i legali della difesa si sono allineati, alla prossima udienza. «Sono qui per il dovuto rispetto alle tante vittime causate dall’alluvione e per affrontare, con la serenità che deriva dalla consapevolezza d’aver agito e operato a tutela della popolazione che rappresento, il procedimento dal quale attendo, come tutti, giustizia» ha detto il sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, presente, con il suo collega di Arzachena Alberto Ragnedda, all’avvio dell’udienza preliminare.
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