Una condotta marcia in via Campania, sale la protesta
SANTA TERESA. Alle prese con continui disagi per le rotture frequenti di una condotta idrica un gruppo di residenti in via Campania, nel centro urbano del paese, si è rivolto all'Autorità d'ambito...
SANTA TERESA. Alle prese con continui disagi per le rotture frequenti di una condotta idrica un gruppo di residenti in via Campania, nel centro urbano del paese, si è rivolto all'Autorità d'ambito (Ato), ad Abbanoa e al comune. Gli abitanti chiedono di sostituire la condotta corrosa, anche per evitare lo sperpero di soldi pubblici. «Non solo le interruzioni d'acqua sono ormai quasi all'ordine del giorno, dopo ogni riparazione del guasto dai rubinetti esce acqua sporca di fango – sottolineano gli abitanti della zona -. Nelle ultime due settimane si sono verificate ben sette rotture della condotta. Ogni volta sono dovuti intervenire due o tre operai, dotati di scavatore, camioncino, guarnizioni, materiale di consumo, transenne e calcestruzzo». L'acqua proveniente dall'acquedotto pubblico, sale in superficie, scorre e allaga quasi tutta la strada. Prosegue la sua corsa nelle vie limitrofe: Calabria, Liguria, Friuli e arriva sino a via Valle d'Aosta. «Prima le rotture e le successive riparazioni avevano una frequenza mensile, poi è diventata settimanale. Ora tra una rottura e l'altra non passano neppure due giorni – raccontano i residenti -. All'Ato e ad Abbanoa chiediamo di sostituire la condotta marcia». (w.b.)
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