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Olbia

la sfida

Remata dei mestieri, tredici squadre al via

Serena Lullia
Il team degli avvocati ha vinto la prima remata dei mestieri
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Il team degli avvocati ha vinto la prima remata dei mestieri

Tutti pronti a battersi contro gli avvocati, detentori del trofeo. Il primo confronto davanti alla sede della Lega Navale

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OLBIA. Una nuova sfida sulle onde per i rematori dei mestieri. Sabato 20 giugno a dare spettacolo nello specchio di mare davanti alla Lega navale saranno 13 squadre. Una gara a cronometro che vale come tappa di avvicinamento alla competizione finale del 25 luglio.

Entreranno in acqua gli avvocati, il team detentore del trofeo ma anche la squadra tecnicamente più preparata; giornalisti; commercialisti; veterinari; dottori/infermieri; team airport; dipendenti pubblici; maestre elementari; commesse/commercianti Auchan; docenti delle superiori; operatori marittimi-Lega navale; ingegneri/architetti; geometri. Gli equipaggi, a bordo dei lancioni della Lega navale, dovranno coprire il percorso di 200 metri con un giro di boa, nel minor tempo possibile.

Una prova che vale come verifica sugli allenamenti portati avanti dagli equipaggi durante la primavera e in vista della “Remata del marinaio”, in programma il 4 luglio al Molo Brin e della “Remata dei mestieri”, il 25 luglio. Nato lo scorso anno, il trofeo challenger dei mestieri in poco tempo ha conquistato la città. Al punto che le squadre iscritte, da tre sono diventate 13.

L'iniziativa, sotto la regia della Lega navale, ha centrato l'obiettivo di diffondere sempre di più la cultura del mare. Tutti i partecipanti si sono messi in gioco imparando a remare. Una vera impresa per adulti che mai si erano avvicinati a questa disciplina, ma di cui si sono subito appassionati. Merito anche della pazienza di Antioco Tilocca e Paolo Mura, che hanno messo a disposizione il loro tempo e la loro conoscenza del mare per trasformare medici, giornalisti, avvocati, commercialisti in rematori. Ma vera forza dell'iniziativa è il suo altissimo valore sociale. Anche attraverso il sano spirito agonistico le squadre hanno intrecciato rapporti di amicizia facendo del mare il loro collante.

Grazie alla “Remata della gioventù” dedicata ai ragazzi delle scuole e alle remate dei mestieri Olbia si sta riappropriando della tradizione marinaresca. L'obiettivo della Lega navale è riuscire a creare per il prossimo anno un doppio evento, che trasformi anche la terra ferma in vetrina della cultura del mare, con mostre e presentazione di libri in contemporanea con lo spettacolo sulle onde. L'appuntamento è per domani alle 19 davanti alla sede della Lega navale.

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