Anche in città la giornata del rifugiato
TEMPIO. Una manifestazione colorata, dominata però dal bianco dei palloncini e di anonime t-shirt con sopra trascritti i nomi di profughi e rifugiati che vanno nel mondo alla ricerca di una nuova...
TEMPIO. Una manifestazione colorata, dominata però dal bianco dei palloncini e di anonime t-shirt con sopra trascritti i nomi di profughi e rifugiati che vanno nel mondo alla ricerca di una nuova terra. La Giornata Mondiale del Rifugiato che per iniziativa della Bottega del mondo Nord/Sud si è svolta anche a Tempio ha concentrato in una pluralità di simboli i tanti messaggi che voleva diffondere. A partire dal nastro bicolore entro il quale i manifestanti (poche decine, ma tutti soddisfatti per l’esito della giornata), come un’isola che migra da un oceano all’altro, si sono mossi attraverso le vie centrali della città.
A ogni piccola tappa corrispondeva la lettura di testimonianze (terribili e drammatiche) di profughi in fuga dalla guerra da quegli stessi Paesi in cui qualcuno propone addirittura di costruire i campi di raccolta. Al termine del corteo, i palloncini sono stati finalmente liberati. Estremo gesto simbolico di una manifestazione intelligentemente costruita dagli organizzatori sul linguaggio propiziatorio e descrittivo dei simboli. (g.pu.)
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