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Olbia

Uno sciopero blocca i lavori sul lotto 9

Uno sciopero blocca i lavori sul lotto 9

Gli operai impegnati nel cantiere senza stipendio da 3 mesi. Rimpallo di responsabilità fra Coop Costruzioni e Novaco

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OLBIA. Operai in sciopero sulla Sassari-Olbia. Una trentina di dipendenti che stanno lavorando nel lotto 9, quello all'ingresso di Olbia, hanno incrociato le braccia dalle 7 di ieri perché non hanno preso tre mesi di stipendio. La forma di protesta, decisa dai lavoratori senza i sindacati, potrebbe far slittare la consegna dei lavori di un ampio tratto della nuova strada, prevista per il 15 luglio. «C'è un problema all'interno del consorzio che ha vinto l'appalto e che prende regolarmente i soldi dall'Anas - dicono i lavoratori -. Questo ha avuto ripercussioni su di noi: non abbiamo preso gli stipendi di dicembre, gennaio e febbraio e ora, per questi ritardi, siamo costretti a pagare interessi passivi su mutui e affitti. Una situazione che sta mettendo in crisi le nostre famiglie».

I lavori del lotto 9 sono andati a una società consortile che si chiama Carrera Noa e che ha sede a Bologna. Il socio di maggioranza è la Coop Costruzioni Soc. Coop del capoluogo emiliano con il 64,2% delle quote. Dentro anche Novaco srl di Sassari (guidata da Gian Nicola Montalbano) e l'Acquaverde costruzioni srl di Alghero. I dipendenti in sciopero, tutti sardi, erano stati assunti dalla Novaco, che li aveva licenziati a febbraio per una serie di problemi finanziari (ha ottenuto dal tribunale di Sassari di aderire al concordato preventivo per far fronte ai creditori). Da allora tra Novaco e Coop Costruzioni va avanti un rimpallo di responsabilità su chi debba pagare i lavoratori. Gian Nicola Montalbano, sassarese, titolare della Novaco non ha dubbi. «I lavoratori non li ho potuto pagare, per due mesi e mezzo e non tre mesi, perché la società capogruppo di Carrera noa non ha mai pagato me - spiega Montalbano -. La mia società è infatti in credito con la Coop Costruzioni di oltre 500 mila euro e questo ha creato molti problemi alla mia attività. Io sono affidatario dei lavori, anzi, lo ero: perché ho raggiunto la mia quota, pari al 24,9% dell'appalto, all'inizio del 2015. A quel punto, dovendo uscire di scena dal lotto 9, ho fatto in modo che i lavoratori alle mie dipendenze passassero alla Coop Costruzioni».

Pronta la controreplica. «La nostra società, Coop Costruzioni e la controllata Carrera Noa, ha sempre pagato gli stipendi dei propri dipendenti, e sempre lo farà - dice Michele Dal Prato, direttore delle costruzioni della coop -. I crediti vantati dai dipendenti, i tre mesi di stipendio di cui hanno parlato, sono nei confronti della Novaco. Mi sento di poter dire loro che, essendo in corso il concordato preventivo della Novaco, i lavoratori possono stare "tranquilli": loro sono i creditori privilegiati, i primi insomma che andranno pagati".

"Quanto ai 500 mila euro che Coop Costruzioni dovrebbe dare a Montalbano, non risulta affatto.. Sono molti di più i danni che la Novaco ha arrecato alla nostra società». (g.pi.)

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