Operai senza stipendio, la Cisl media sul lotto 9
La Carrera Noa si è impegnata a saldare le mensilità non pagate dalla Novaco Imperio: «Se gli impegni non saranno mantenuti sciopero e blocco dei lavori»
OLBIA. Traccia la strada della trattativa sulla Olbia-Sassari. La Filca Cisl interviene nella vertenza dei lavoratori del lotto 9, in stato di agitazione per il mancato pagamento di tre stipendi. La società Carrera Noa, con sede a Bologna, si è impegnata a saldare le mensilità insolute seppure siano di competenza della Novaco, la ditta sassarese impegnata sul cantiere della Olbia-Sassari per conto dell’Anas e in concordato preventivo per far fronte ai creditori. «Ieri mattina abbiamo incontrato i lavoratori che operano sul lotto 9 e abbiamo parlato con il responsabile della Carrera Noa – spiega Battista Imperio, segretario aggiunto della Filca Cisl –. Che ci ha confermato che la società sta pagando regolarmente gli stipendi. Gli arretrati sono invece di competenza della Novaco. Nonostante ciò si è impegnata a prendere in carico le mensilità pregresse». Una trattativa facile solo in apparenza. Una parte degli operai nei mesi scorsi si era rivolta a uno studio legale per ottenere il pagamento degli stipendi non versati. Nel lungo elenco di richieste avanzate alla ditta dagli avvocati anche il saldo dei contributi non versati. Inizialmente la Carrera Noa intendeva procedere al saldo degli stipendi insoluti solo per i lavoratori che non erano ricorsi alle vie legali. «Abbiamo chiesto con forza che sia garantito eguale trattamento per tutti i lavoratori – aggiunge Imperio – e abbiamo aperto un formale stato di agitazione. Ci siamo attivati anche con l'Anas. I soldi a disposizione devono essere divisi tra tutti i lavoratori non pagati, indipendentemente da chi ha fatto ricorso alle vie legali. Se non avremo un riscontro positivo in tal senso proclameremo lo sciopero e bloccheremo i lavori del cantiere del lotto 9».
Un braccio di ferro che la Cisl spera di non dover usare. Il sindacato tenta una mediazione delicata. «Giustamente il nostro compito è tutelare i diritti dei lavoratori – sottolinea Alfredo Costa, segretario della Filca Cisl –, ma allo stesso tempo, con grande responsabilità, non vorremmo bloccare il cantiere. Il rallentamento dei lavori andrebbe a penalizzare l'intero territorio e la comunità. Il nord Sardegna ha bisogno di questa strada. La nostra intenzione è risolvere i problemi che stanno vivendo gli operai e fare in modo che vengano rispettate le date di consegna della Olbia-Sassari».
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