Un Consiglio sulle bollette di Abbanoa
CALANGIANUS. Un consiglio comunale aperto e straordinario per parlare di bollette pazze di Abbanoa. L'iniziativa è di Giuseppe Melis, capogruppo di "Insieme per Progredire", una delle due minoranze...
CALANGIANUS. Un consiglio comunale aperto e straordinario per parlare di bollette pazze di Abbanoa. L'iniziativa è di Giuseppe Melis, capogruppo di "Insieme per Progredire", una delle due minoranze del Consiglio di Calangianus supportato dal collega di lista, Lucio Uda e dagli altri due consiglieri di opposizione Fabio Mariotti e Stefano Scano ("Di Nuovo Calangianus"). «Chiediamo un consiglio aperto e straordinario dove si parli delle bollette pazze di Abbanoa che stanno arrivando in paese - dice il capogruppo e consigliere Pd -: si deve prendere una posizione ufficiale. Come gruppo di minoranza riteniamo necessario un'assemblea per cercare di dare risposte a queste situazioni. Sono arrivate cifre enormi a certi utenti. Oltre 10mila euro a diverse famiglie, una da 90mila (cumulativo complesso) e una da 66 mila. In più, Abbanoa da 6 mesi ci propina acqua non potabile» La domanda per la convocazione di un Consiglio aperto è stata protocollata dall'opposizione. Ora si attende l'accoglimento della richiesta da parte del Comune. «E' compito dell’aula - continua Giuseppe Melis - affrontare questi problemi. Molti cittadini di questi si sono rivolti anche alla minoranza per avere un aiuto. E noi chiediamo una presa di posizione ufficiale per cercare di risolvere il problema. Tra le nostre richieste, la possibilità di verifica di staccarsi da Abbanoa e l’utilizzo dell’acqua del rio Paddholu». (s.d.)
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