Cicloamatore ucciso da una Bmw, chiesta una perizia
ARZACHENA. Un incidente probatorio è stato sollecitato dal collegio difensivo nell’ambito dell’inchiesta aperta per la morte di Bruno Meloni, il cicloamatore travolto e ucciso da un’auto, sulla...
ARZACHENA. Un incidente probatorio è stato sollecitato dal collegio difensivo nell’ambito dell’inchiesta aperta per la morte di Bruno Meloni, il cicloamatore travolto e ucciso da un’auto, sulla provinciale per Arzachena, nel giugno dello scorso anno. L’uomo venne travolto mentre seguiva da appassionato una gara ciclistica internazionale che si svolgeva sulle strade della Gallura, con epicentro Arzachena. Per quell’incidente mortale, accaduto il 15 giugno 2014 sono stati indagati il conducente dell’auto investitrice, Michele Deiana di Arzachena (assistito dagli avvocati Rino Cudoni e Luigi Esposito), l’organizzatore della gara ciclistica Stefano Pilato (difeso dai penalisti Jacopo Merlini e Nurri Venturelli), il direttore di gara Antonio Camboni e il vice Stefano Pilato, di Olbia. L’incidente probatorio è stato sollecitato al gip Marco Contu dai legali per accertare i passaggi dei ciclisti registrati nelle telecamere del comune di Arzachene e la tempistica della gara, necessaria per stabilire l’apertura e la chiusura al traffico delle arterie interessate alla manifestazione ciclistica. (Red. Ol.)
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