Ritorno alle origini per piazza Gallura
Eliminate le tre aiuole, gli alberi ripiantati nel parco Grandi Quargnenti: “liberate” le antiche figure sul pavimento
TEMPIO. Le tre aiuole di piazza Gallura con due alberi di ulivo ed una sughera che l’amministrazione comunale precedente aveva collocato in piazza Gallura, sono state smantellate ieri mattina da mezzi comunali.
«Non si tratta assolutamente di un gesto polemico nei confronti della precedente amministrazione - dice Francesco Quargnenti, assessore all’ambiente -, ma abbiamo preferito questa scelta per diverse motivazioni. Intanto da tempo, esperti arboricoltori e vivaisti avevano segnalato lo stato di estremo disagio nel quale i tre alberi vivevano, dopo oltre due anni, a stretto contatto con solo granito della piazza, privi di acqua e di cure. La seconda motivazione era quella di “liberare” le figure geometriche che ornano il pavimento della piazza con granito di diversi colori. Quelle figure e quei disegni non sono frutto di un direttore dei lavori estroverso ma sono la storia antica del sito. Dove sorgeva un convento di Monache Cappuccine della cui chiesa, con annesso cimitero, è visibile la sagoma, proprio sulla pavimentazione, disegnata con granito gallurese in diverse tonalità di colore. Quelle tre aiuole, obiettivamente brutte e inutili, seppellivano un pezzo del nostro passato». Soddisfatto dello smantellamento anche il consigliere comunale Tato Usai, delegato da Biancareddu all’arredo e al decoro urbano. «Lo smantellamento è stato come liberarsi di un peso - dice Usai -. Pensare ai tre alberi che oggi respirano e crescono liberi di affondare le proprie radici nel terreno, ripiantati nel Parco Grandi, mi riempie di gioia, così come mi inorgoglisce rivedere Piazza Gallura, essere quella che era. Certo, come delegato al decoro urbano, la piazza ha anche necessità di essere lavata e pulita a fondo, lo faremo nei prossimi giorni. Vogliamo che i tempiesi, in primo luogo, ma anche i turisti, quando arrivano in Piazza Gallura si sentano davvero nel salotto della città». «Aspettavo lo smantellamento sin dal giorno in cui furono realizzate -, dichiara il vice sindaco Anna Paola Aisoni - Ritengo che ieri sia stata fatta giustizia alla Storia e alla Natura».
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