Golfo Aranci, polemiche sulle scelte del sindaco
La minoranza attacca Fasolino: «Tanti soldi spesi senza ottenere risultati Solo un presunto marketing che non ha portato nessun beneficio ai residenti»
GOLFO ARANCI. La minoranza consiliare di Golfo Aranci va all’attacco, criticando le politiche del sindaco Giuseppe Fasolino. «Nel Consiglio Comunale del 29 giugno è stato deliberato il bilancio consuntivo del 2014 e riprogrammato l'avanzo – scrive Giorgio Muntoni, capo dell’opposizione – . Una cifra milionaria che alla voce investimenti è stata quasi totalmente destinata all'acquisto delle strutture commerciali da posizionare sul lungomare, operazione che non condividiamo. Si spendono soldi pubblici disponibili subito per l'ennesima "visione" di un'amministrazione sempre orientata al business e poco alle esigenze della popolazione residente».
Secondo Muntoni «a alcuni dati verificabili sul sito della Camera di Commercio di Sassari è possibile farsi un idea di come tutte le scintillanti operazioni di marketing e di promozione del paese portate avanti negli ultimi anni non abbiano prodotto i risultati sbandierati. Intanto dal 2012 le imprese registrate hanno avuto una tendenza negativa passando da 342 a 338. Il saldo di quelle attive è invece un +4 in tre anni: davvero pochino a fronte degli investimenti faraonici sostenuti nella promozione turistica. La spiegazione può essere molto semplice: l'incremento delle presenze riguarda soprattutto il flusso serale di chi fruisce degli eventi e che spesso lascia il paese subito dopo senza spendere un euro».
E ancora «Per quanto riguarda i fatturati dei commercianti abbiamo un paese a due velocità, tant'è che a margine del Consiglio Comunale c'è stato un incontro con un comitato spontaneo di imprenditori che hanno attività fuori dalla zona centrale del paese, dove si svolgono la maggior parte delle manifestazioni, che hanno chiesto il ripristino del mercato nella vecchia ubicazione, per poter avere di nuovo un po' di visibilità e conseguente possibile rilancio delle attività. Auspichiamo una soluzione che soddisfi le richieste di questi concittadini e siamo a disposizione per dare una mano».
Anche durante l'ultimo consiglio l’opposizione ha riportato una lunga lista di problemi. «Le criticità sono tante e si sarebbero potute affrontare e iniziare a risolvere con questi fondi, a cominciare dalla riqualificazione dei quartieri periferici sempre esclusi quando c'è da investire. Anche perché questa è un amministrazione che spende cifre importanti,secondo noi con leggerezza,ma che contemporaneamente tassa i cittadini residenti e non, come in nessun altro paese accade. Forse è utile ricordare che tutte le aliquote sono al massimo consentito (Irpef, Tasi, Imu per le seconde case) e tributi come la Tari sono tra i più alti in Italia. Per i proprietari non residenti di Golfo Aranci, che da anni trascorrono le vacanze nel nostro paese e che contribuiscono in maniera rilevante alla nostra economia, tutte queste tasse rappresentano certo un incentivo a vendere».
Muntoni rivolge il pensiero anche alle strisce blu. «A completare l'opera la creazione di parcheggi a pagamento ovunque e conseguente malcontento palpabile tra molti residenti e tra i frequentatori abituali del nostro territorio. Un balzello aggiuntivo che crea confusione e malumore tra chi vaga alla ricerca di un parcheggio "libero", facendo attenzione ad interpretare le confuse delibere della Giunta sulle zone. Inoltre il sempre maggior numero di concessioni, mercati e spazi occupati dalle manifestazioni hanno ridotto sensibilmente le aree destinate alla sosta amplificando maggiormente il disagio . Ben vengano le iniziative di promozione turistica del territorio se attuate tenendo conto delle esigenze dei residenti».
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