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Fasolino: «La Gallura sacrificata»

Fasolino: «La Gallura sacrificata»

Il consigliere regionale bacchetta Pigliaru: «Caos sul riordino degli enti locali»

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GOLFO ARANCI. Giuseppe Fasolino bacchetta la giunta regionale a proposito del riordino degli enti locali, ben lontano dall’essere realizzato. «Ai proclami del Presidente Pigliaru e del centro-sinistra – sottolinea il consigliere regionale di Forza Italia – ancora una volta non seguono i fatti. Dopo ben tre anni dai referendum abrogativi e consultivi sulle Province e dopo i valzer dei commissari e i continui rimandi a norme regionali di riordino, regna ancora il caos e l'unica proposta sul piatto è quella di resuscitare le Province di Cagliari, Sassari Nuoro e Oristano».

Secondo l’esponente forzista, sindaco di Golfo Aranci alcuni territori vengono ignorati. «Ancora una volta - aggiunge - prevalgono logiche illogiche a tutela delle vecchie Province in spregio della dignità e delle rivendicazioni di zone come la Gallura che a fronte di una più che motivata richiesta di autonomia hanno subito prima la beffa di essere riconosciuti come Province regionali, per poi venire soppresse senza possibilità d'appello e in il danno di vivere ancora silentemente nel limbo rette da un Commissario Straordinario».

«E' ora di finirla - conclude Fasolino - con interventi spot, proroghe, leggi ponte; serve il coraggio di usare la tanto rivendicata competenza primaria che la Regione ha sugli Enti Locali, ma ancor più, serve un progetto di riforma calato sul contesto sardo e sulla necessità di poter contare su Enti territoriali omogenei e correttamente ripartiti che possano gestire quei servizi primari che non possono essere delegati ai Comuni».

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