La Nuova Sardegna

Olbia

Il comitato civico dà il via alla svolta

di Angelo Mavuli
Il comitato civico dà il via alla svolta

“Essere Cittadini” ha nominato il suo nuovo direttivo E l’assemblea dice no all’annunciato abbandono dei frati

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TEMPIO. Il comitato civico Essere Cittadini ha provveduto ieri, nel corso di una assemblea degli iscritti, a eleggere il nuovo direttivo. Dopo l’approvazione della modifica di un articolo dello statuto inerente casi di incompatibilità, sono stati eletti nel consiglio direttivo, (che rimarrà in carica due anni), Luigi Agus, Francesco D’Auria, Silvia Galleri, Tiziano Grassi, Marco Ladu, Patrizia Mureddu, Paolo Sanna, Quinto Vargiu, Antonello Zoroddu. Nei prossimi giorni, nel corso della sua prima riunione, il consiglio procederà alla nomina del nuovo coordinatore, del vice coordinatore e del tesoriere.

«Per quanto concerne i casi di incompatibilità - spiega un comunicato , l’accesso al solo consiglio direttivo (quindi non all’appartenenza al comitato cui tutti posso liberamente associarsi), viene precluso ai soci che ricoprano cariche elettive politiche e amministrative, (a livello locale, i componenti della giunta e del consiglio comunale), o che facciano parte della segreteria di partiti e movimenti politici (segretario e membri della segreteria) o ricoprano ruoli a essi assimilabili. Subito dopo, il comitato ha preso in esame il recente annuncio dell’imminente abbandono, dopo 67 anni di reggenza, della parrocchia di San Giuseppe da parte dei Frati Minori Conventuali. Quanto deciso dal consiglio provinciale dei Frati della Sardegna è stato ritenuto dall’assemblea un atto estremamente grave, che coinvolge profondamente tutta la città. «La popolazione di Tempio - dice il comunicato del comitato , ha infatti generalmente reagito con disappunto e con dolore alla notizia, interpretata dai più come una sorta di ulteriore depauperamento della città, già pesantemente sotto attacco su numerosi altri fronti». Proprio in base anche alla valenza politica, oltre che religiosa, che la decisione assume per la città, l’assemblea ha dato mandato a Paolo Sanna attuale coordinatore, di redigere e spedire al vescovo di Tempio, al ministro Provinciale dei Frati Minori della Sardegna e, per conoscenza, al sindaco di Tempio, una lettera che manifesti il disagio dei cittadini secondo quanto emerso nel corso della discussione.

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