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Riparte la rivolta dei taxi: troppi Ncc e bus gratuiti

Riparte la rivolta dei taxi: troppi Ncc e bus gratuiti

OLBIA. I tassisti di Olbia di nuovo sul piede di guerra. Al centro della diatriba il numero elevato degli Ncc e il trasporto gratuito dei crocieristi. A dar voce la protesta il loro rappresentante,...

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OLBIA. I tassisti di Olbia di nuovo sul piede di guerra. Al centro della diatriba il numero elevato degli Ncc e il trasporto gratuito dei crocieristi. A dar voce la protesta il loro rappresentante, Alessandro Manzoni. «Ancora una volta ci vediamo costretti a perorare la nostra causa – scrive Manzoni in un documento – . Possiamo comprendere che alberghi, villaggi, residence e quant'altro mandino le proprie auto, tante in regola ma altrettante pare no lo siano, a prelevare a ogni arrivo i loro clienti ivi diretti. Dobbiamo tollerare e tollereremo ancora le centinaia di Ncc che sbucano da ogni angolo. Ma a giorni alterni arrivano le navi da crociera, e qui scoppia il vero problema . Visto il poco lavoro che si riesce a fare in aeroporto (a fronte dell’uscita di 5 tax partono almeno 25 Ncc ) speravamo di colmare il vuoto con i clienti da prelevare dalle suddette navi. Comprendiamo che la città avesse bisogno di un pullman per far fare il giro panormico ai turisti, comprendiamo i pullman che da sempre organizzano i tour in Costa Smeralda. Quello che non capiamo è che ci siano pullman che portano avanti e indietro i passeggeri delle navi da crociera a Pittulongu, a Golfo Aranci e altre località . Un lavoro che spetterebbe a noi».

Ai tassisti non piace anche un altro fatto. «E’ stato aperto un box informazioni al molo Brin proprio dove arrivano i croceristi – scrive Manzoni – . I quali si rivolgono ai box che, a seconda delle destinazioni mette a disposizione i propri Ncc che stazionano in loco. La strana coincidenza è che il box informazione viene gestito dalla stessa azienda che mette a disposizione i pullman per le escursioni. Non siamo disposti a tollerarlo questo ancora per molto. Abbiamo aperto un dialogo con l’amministrazione comunale, in particolare con l’assessore al turismo Marco Vargiu, e con la polizia locale e il comandante Gianni Serra. Ricevendo la loro solidarietà e la promessa che a breve si attiveranno per riportare le cose a un livello accettabile».

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