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Olbia

Una app contro i “pirati” della raccolta differenziata

Una app contro i “pirati” della raccolta differenziata

L’iniziativa della De Vizia per combattere le discariche abusive e i ritardi nei ritiri Il porta a porta a quota 60 per cento: per il Comune un risparmio di 180mila euro

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OLBIA. La battaglia per un’Olbia più civile e più pulita ora passa anche attraverso gli smartphone. Il Comune e la De Vizia, infatti, hanno attivato una app proprio per migliorare il servizio che, malgrado le mille polemiche, sta dando ottimi risultati in termini numerici. In pochi mesi la raccolta differenziata ha tagliato il traguardo del 60 per cento. E il prossimo obiettivo è oltrepassare il 65 per non incorrere nelle penalità della Regione. Una missione in cui Olbia si farà aiutare dalla tecnologia. Va proprio in questa direzione la decisione di creare un’applicazione gratuita per smartphone che guiderà il cittadino nella rivoluzione green che ha visto la scomparsa dei cassonetti da tutta la città.

Segnalazioni. Ma la app sarà anche lo strumento per denunciare tutto ciò che non va nella raccolta differenziata, a partire da quella inciviltà diffusa che ha trasformato intere zone di Olbia in discariche a cielo aperto. Basterà fare uno scatto con lo smartphone, inserire l’indirizzo della segnalazione (con la possibilità di aggiungere anche le coordinate gps), il nome e il cognome e inviarla alla De Vizia, che tempestivamente, perlomeno questo è l’auspicio, interverrà. Le segnalazioni potranno riguardare l’abbandono di rifiuti, il mancato ritiro dell’immondizia, il danneggiamento dei contenitori, la carente pulizia delle strade.

Le altre funzioni. In tutto la app ha 14 moduli interattivi, con l’obiettivo di indirizzare l’utente verso un corretto conferimento dei rifiuti. Ci sono i calendari zona per zona, la modulistica per le richieste speciali (che sarà anche possibile stampare), i sondaggi sul gradimento.

I social network. Il Comune e la De Vizia hanno inviato per sms la notizia della app a 25mila utenze registrate. L’obiettivo è arrivare a coprirle tutte o quasi. Di qui anche la decisione di dare vita a una campagna virale sui social network per farla conoscere.

Quota 60. Intanto, anche senza app, i risultati del porta a porta sono più che soddisfacenti: a fine giugno è stata superata quota 60 per cento ed entro il 31 dicembre l’obiettivo è raggiungere il 65, che permetterebbe di evitare le penalità della Regione. Il che significa un enorme risparmio per le casse comunali, che ogni anno sborsavano per quelle penalità - che sarebbero i costi per il smaltimento in discarica - tra 160 e 180mila euro.

Tutti soddisfatti. «All’inizio la città era un po’ impaurita ma i risultati sono ottimi – commenta l’assessore Giovanna Spano –. Dobbiamo proseguire in questa direzione, senza passi indietro». Il sindaco Gianni Giovannelli parla di «scommessa vinta». Un concetto ribadito anche da Marcello Caruso, il responsabile della De Vizia. (al.pi.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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