La Nuova Sardegna

Olbia

Finti tecnici del Comune derubano una pensionata

di Angelo Mavuli
Finti tecnici del Comune derubano una pensionata

«Dobbiamo effettuare la misurazione della casa e del giardino» e lei li fa entrare È l’ennesimo episodio in città: nel mirino soprattutto persone sole e anziani

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TEMPIO. In città è allarme rosso per i furti nelle abitazioni. L’ultimo, in ordine di tempo, commesso con l’aggravante della “destrezza”, risale a ieri mattina ed è stato messo a segno da finti tecnici comunali che hanno convinto una donna a farli entrare in casa per delle misurazioni. Vittima una pensionata, un’80enne che abita da sola in una abitazione del centro storico, poco distante da piazza Gallura, alla quale si accede attraverso un minuscolo giardino. «Verso le dieci – racconta la donna, che preferisce mantenere l’aninimato –, si sono presentati due signori distinti e gentilissimi dicendo di dover verificare, per conto dell’ufficio tecnico comunale, le misure dell’abitazione e del giardino. La verifica, secondo quanto ho capito dalle loro spiegazioni, era in atto in tutte le abitazioni di Tempio allo scopo di abbassare eventualmente le tasse nel caso l’abitazione fosse stata registrata, a suo tempo, con misure superiori a quelle reali».

«Immediatamente – dice la pensionata ancora scossa – ho consentito l’accesso. Mentre uno cominciava a misurare il soggiorno, l’altro mi chiedeva di accompagnarlo in giardino. Automaticamente e, con il senno del poi posso dire stupidamente, ho acconsentito. Il tutto sarà durato una decina di minuti. A un tratto quello che era dentro casa è uscito, ha informato il collega che tutto era a posto. Mi hanno salutato, e sono andati via. Al rientro ho trovato la casa a soqquadro, cassetti della credenza per terra, ante degli armadi aperte, vestiti per aria, disordine dappertutto. Ho realizzato in un attimo che ero stata derubata. Sono corsa fuori, ho chiesto aiuto ma dei due non c’era più traccia». Il bottino: «Mi hanno portato via qualche centinaio di euro e i miei ricordi in oro – dice la donna in lacrime –, soprattutto però mi hanno rubato la serenità».

Recentemente da parte di diverse associazioni di volontariato che operano in città a favore di anziani soli, era arrivato un allarme sia per i furti in appartamenti sia per le truffe a persone sole o anziane, «prese di mira – si avvisava – da lestofanti che cercano di introdursi nelle case sotto mentite spoglie e con i pretesti più strampalati». Da parte delle forze dell’ordine oltre che l’invito alla prudenza anche quello di denunciare sempre i furti subiti e di non fidarsi mai di sconosciuti che chiedono di entrare in casa senza avere la certezza che abbiano le necessarie autorizzazioni.

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