Avevano un etto di hascisc: arrestati i corrieri pendolari
OLBIA. Bloccati dopo due ore di inseguimento lungo la strada ferrata e nei vicoli del centro storico. Due giovani olbiesi sono stati arrestati dalla guardia di finanza e scarcerati, dopo la convalida...
OLBIA. Bloccati dopo due ore di inseguimento lungo la strada ferrata e nei vicoli del centro storico. Due giovani olbiesi sono stati arrestati dalla guardia di finanza e scarcerati, dopo la convalida del fermo per detezione illegale di un etto di hascisc, dal gip Marco Contu, che ha imposto ai due olbiesi (di 23 e 19 anni) l’obbligo della dimora, ovvero non potranno allontanarsi dalla città senza l’autorizzazione del magistrato. Per arrivare alla loro cattura c’è voluta una intera serata, quella di avantieri, quanto gli mandati agli arresti domiciliari. Il look rockettaro di un giovane seduto in una panchina della stazione ferroviaria ha attirato l’attenzione della pattuglia di agenti della guardia di finanza. Un controllo di ruoutine, con tanto di verifica da parte del cani antinarcotici che ha scodinzolato davanti al ragazzo tutto borchie e piercing. Ma è bastato che i due agenti, con il loro cagnone al guinzaglio, svoltassero l’angolo per dare l’allarme con il cellulare al compare che viaggiava sul treno e che, poco prima dell’arrivo in stazione, ha gettato dal finestrino il borsello contenente la droga. I due, una volta che gli agenti si erano allontanati, hanno percorso la strada ferrata a ritroso sin quando non hanno recuperato l’hascisc, ma si sono resi conto d’essere seguiti dalle fiamme gialle, dandosi alla fuga, inseguiti dai finanzieri che li hanno braccati per ore, fino ad arrestarli, aiutati dagli abitanti della zona che seguivano dai balconi l’operazione.
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