Estate da record, ecco i numeri
Lo scorso anno, da giugno a settembre, gli accessi nei servizi di urgenza-emergenza della Asl 2 (tra Olbia, Tempio e La Maddalena) erano stati 23.981. Il pronto soccorso del Paolo Merlo aveva...
Lo scorso anno, da giugno a settembre, gli accessi nei servizi di urgenza-emergenza della Asl 2 (tra Olbia, Tempio e La Maddalena) erano stati 23.981.
Il pronto soccorso del Paolo Merlo aveva registrato 2994 accessi (10 codici rossi, 478 gialli, 2339 verdi e 167 bianchi); 15128 quelli del pronto soccorso di Olbia divisi in 72 codici rossi, 4952 gialli, 9206 verdi e 898 bianchi. Al pronto soccorso di Tempio invece erano arrivate 5.859 persone (31 codici rossi, 1251 gialli, 3926 verdi e 651 bianchi). Numeri , questi, destinati a crescere. Si registra già, infatti, un incremento degli accessi, rispetto al 2014, che sfiora il 9%: dal 1° al 13 luglio all’ospedale di Olbia sono transitati 1761 pazienti (contro i 1654 dello stesso periodo dell’anno scorso). A Tempio 670 (608 nel 2014) e alla Maddalena 353 (288 lo scorso anno). La Asl rinnova quindi l’appello a non ricorrere al pronto soccorso in caso di disturbi lievi. In questi casi bisogna rivolgersi al medico di medicina generale (o al pediatra di libera scelta per i bambini) nelle ore diurne e alla guardia medica in quelle notturne. Per i turisti e non residenti c’è la guardia turistica: 14 quelle attivate dalla Asl nel territorio, le quali garantiscono un’assistenza di 24 ore su 24 per sette giorni la settimana.
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