La minoranza: non toccate l’Imu
Arzachena, si accende il dibattito sulla decisione dell’amministrazione di aumentare le tasse
ARZACHENA. Aumentare le tasse per fronteggiare i tagli dello Stato e le imposizioni del governo è una pessima soluzione. È quanto sostengono i consiglieri delle opposizioni e del movimento autonomo. In sette puntano il dito contro il sindaco e la giunta per aver innalzato dal 7,6 al 9 per mille l'Imu sulle seconde case. Un provvedimento, a detta degli amministratori, che farà entrare nelle casse comunali 3 milioni.
«È un ulteriore colpo a un mercato edilizio già in crisi – dichiara Efisio Onali, capogruppo di Arzachena Concreta -. Neanche al commissario straordinario era passato per la mente di aumentare l'Imu. Se è vero che lo Stato ha fatto dei tagli, è altrettanto vero che il Comune è rimasto fuori da qualunque progetto intercomunale. Per non parlare dei finanziamenti regionali: ha preso solo briciole rispetto ad altre realtà. Gli amministratori non sono stati capaci di spendere bene. Aumentando l'Imu sulle seconde case non si incentivano certo nuove costruzioni nelle aree non costiere, di conseguenza si incasseranno meno oneri». «Ci risiamo – afferma la capogruppo del movimento autonomo, Maria Giagoni, ex assessore al Bilancio -. La maggioranza presenta per la terza volta un bilancio tecnico. Sono previste minori entrate e quindi cosa fa? Aumenta di nuovo le tasse. È una soluzione banale e scontata, che possono proporre dirigenti e contabili, non certo gli amministratori. Il bilancio è uno strumento di programmazione. La maggioranza, come al solito, concentra l'attenzione solo sull'aumento delle tasse e non sul taglio delle spese inutili o superflue». «Aumentare le tasse era l'unica strada percorribile? - chiede Fabio Fresi, capogruppo del Pd -. Il bilancio è un atto politico per eccellenza, non lo si può ridurre a una mera pratica economico-finanziaria. Chiederemo spiegazioni agli amministratori nelle due sedute di commissione Bilancio, programmate in questa settimana. Per quanto riguarda le battaglie con lo Stato il sindaco avrà tutto il tempo per condurle nelle sedi opportune, nel frattempo però può rivendicare richieste importanti per il territorio, come la strada Olbia-Arzachena-Santa Teresa. E pretendere dalla Regione il giusto riequilibrio per i servizi sanitari di emergenza».
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