Arzachena, sì all’aumento Imu
Vota a favore solo la maggioranza, contrari minoranze e gruppo autonomo
ARZACHENA. L'aumento di tasse per 3milioni 400mila euro a carico dei cittadini è stato approvato a maggioranza dal Consiglio. Le minoranze e il gruppo autonomo hanno votato contro dichiarando che è stata soprattutto una scelta politica. «Contrariamente a quanto sostiene la maggioranza, tagli e nuove imposizioni statali non corrispondo a 2milioni di euro – dice il capogruppo di Arzachena concreta, Efisio Onali –. In realtà la somma è di 1 milione e mezzo, perché avete aggiunto un altro milione 700mila? Avete innalzato l'Imu di un ulteriore 1,4 per mille, quando in realtà era sufficiente un aumento pari alla metà». «L'amministrazione è stata costretta ad aumentare le tasse – ha ribadito anche in consiglio l'assessore al Bilancio, Domenica Gala –. Non c'erano alternative stavolta. Non piace a nessuno tassare ulteriormente i cittadini». Il capogruppo di maggioranza, Gian Mario Orecchioni, ha spiegato che l'ulteriore milione e 700mila euro servirà a migliorare i servizi, come, ad esempio, la raccolta dei rifiuti e le manutenzioni, oltre che a evitare di tagliare i servizi essenziali ai cittadini. «Nel 2015 i cittadini saranno obbligati a versare nelle casse del comune 3milioni 400mila euro in più rispetto allo scorso anno: 200mila per la Tari e 3milioni 200mila per l'Imu – dichiara la capogruppo del movimento autonomo, Maria Giagoni –. Smascherato il tentativo di presentare l'aumento delle tasse come un obbligo imposto dallo Stato, emerge in tutta evidenza che è mancato uno studio approfondito per eliminare le spese superflue e per migliorare la resa e l'efficienza dei servizi. La maggioranza ha ritenuto più facile aumentare le tasse ai cittadini, scaricando su famiglie e imprese gli oneri di un'amministrazione poco efficiente e poco efficace». (w.b.)
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