La Nuova Sardegna

Olbia

A rischio soprattutto gli stazzi

In Gallura non sono rari i casi di anziani picchiati e rapinati nelle loro abitazioni. Accade in città, ma soprattutto nei piccoli paesi. Spesso negli stazzi isolati e avvolti dal buio e dal...

1 MINUTI DI LETTURA





In Gallura non sono rari i casi di anziani picchiati e rapinati nelle loro abitazioni. Accade in città, ma soprattutto nei piccoli paesi. Spesso negli stazzi isolati e avvolti dal buio e dal silenzio della campagna. Le vittime sono sempre anziani soli, facile bersaglio dei malviventi che sanno bene di poter agire quasi indisturbati. A volte sono banditi violenti che malmenano brutalmente e senza pietà l’anziano di turno, come – solo per citare un esempio – era accaduto nel 2012 a Bachisio Molino, allora ottantaduenne, nella sua casa a Ovilò, piccola borgata nelle campagne di Loiri Porto San Paolo. I rapinatori non avevano scrupoli: uno lo teneva fermo a terra, dopo avergli afferrato la testa e avergliela sbattuta violentemente contro il pavimento provocandogli una ferita sulla fronte, l'altro rovistava negli armadi alla ricerca dei soldi. Oppure sono malviventi più gentili, se così si possono definire, come era successo nel 2013 a una coppia di anziani nella loro casa di Li Tauli, sulla strada che da Arzachena porta a Sant'Antonio. Maddalena Sassu e Salvatore Casalloni, ultraottantenni erano stati trattenuti dai malviventi per quasi un'ora nella loro abitazione. Niente violenze, però. Dopo aver spaccato serrature, rovistato negli armadi e nei cassetti, i tre banditi avevano portato via quattro fucili da caccia, una pistola Beretta, due borse griffate piene di cartucce, dell'oro e alcune migliaia di euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative