La Nuova Sardegna

Olbia

LURAS

Passerelle e nuovi accessi nel sito degli antichi olivastri

LURAS. Si prevedono interventi di miglioramento nel sito degli olivastri millenario di Santu Baltolu di Carana di Luras, sulle sponde del lago del Liscia. Al suo interno ci sono due esemplari di...

1 MINUTI DI LETTURA





LURAS. Si prevedono interventi di miglioramento nel sito degli olivastri millenario di Santu Baltolu di Carana di Luras, sulle sponde del lago del Liscia. Al suo interno ci sono due esemplari di ulivo selvatico di quattromila e duemila anni. «Miglioreremo uno dei siti - commenta il sindaco Marisa Careddu -: i lavori sono imminenti e interesseranno diversi aspetti». Il tutto rientra tra i finanziamenti della misura 3.1.3 curata dai Comuni del Gal Alta Gallura-Gallura. «Realizzeremo i camminamenti in legno che arrivano, anche, al secondo olivastro. Inoltre, completeremo la strada comunale che dal lago del Liscia si collega alla strada provinciale che porta proprio ai nostri due olivastri – continua il primo cittadino -. La strada, in parte, è stata già ripristinata dopo decenni di abbandono. Grazie aD essa, Luras ha finalmente un accesso pubblico al Lago che prima non aveva». Tra le altre novità di miglioramento che interesseranno il sito degli olivastri millenari di Santu Baltolu di Carana, si prevede anche un accesso antincendio ora assente e un accesso per le persone diversamente abili. Intanto, si inizia a lavorare anche alla segnaletica sulla strada, con fondi dell’assessorato all’agricoltura retto da Rosario Menconi. (s.d.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative