Le giovani lucciole praticamente sparite dalle strade
OLBIA. Sino al 2011 Olbia non era dissimile da Cagliari e Sassari. Le prostitute nelle strade ad adescare i clienti non mancavano mai. In particolare stazionavano su via Roma e viale Redipuglia, d’est...
OLBIA. Sino al 2011 Olbia non era dissimile da Cagliari e Sassari. Le prostitute nelle strade ad adescare i clienti non mancavano mai. In particolare stazionavano su via Roma e viale Redipuglia, d’estate e d’inverno. Sopratutto ragazze di colore e dell’est. Un traffico che si intensificava durante le ore notturne e che aveva provocato la reazione dei residenti della zona, esasperati dalla presenza delle prostitute, dal chiasso, dai litigi frequenti fra le donne e con i clienti. Manifestazioni si sono susseguite per anni, anche un paio di fiaccolate. Fino a quando, nel 2011, il comune ha deciso, con un’iniziativa sostenuta con forza dal sindaco Gianni Giovannelli, di spazzare via questo brutto biglietto da visita per la città. Determinante l’aiuto delle forze dell’ordine. Intanto nella polizia locale è stato istituito un nucleo antiprostituzione che da allora pattuglia ogni notte le vie cittadine a rischio. Molto presenti anche le volanti della polizia e le gazzelle dei carabinieri. Il risultato è che le prostitute sono praticamente sparite dalle strade. C’è ancora qualche ragazza che si avventura nel centro, e cerca di vendere il suo corpo, ma rinuncia presto tornandosene a casa, perché la presenza delle forze dell’ordine è diventato un deterrente molto efficace.
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