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La differenziata vola al 66%, ma in campagna è degrado

LURAS. Il paese si rimette in riga nella raccolta differenziata. Dopo il tonfo dello scorso anno al 39%, il paese rialza la china e conquista il 66.63% (dati di giugno). «Per questo grande risultato...

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LURAS. Il paese si rimette in riga nella raccolta differenziata. Dopo il tonfo dello scorso anno al 39%, il paese rialza la china e conquista il 66.63% (dati di giugno). «Per questo grande risultato – spiega l’assessore all’Ambiente e vice sindaco, Piero Giua – devo ringraziare in primis la popolazione, ma anche l’ufficio tecnico, i vigili per il loro lavoro di controllo e la società di raccolta dei rifiuti di Amadori per la sensibilità che dimostra anche nelle richieste di smaltimento di ingombranti e altro». A gennaio la percentuale era già salita a 46%. Il vicesindaco non risparmia critiche a chi getta i rifiuti in campagna. «Dobbiamo ancora lavorare su questo – continua –. Purtroppo molti incivili gettano i rifiuti in siti di pregio, come la fontana di Abbafritta o lungo i bordi delle strade di campagna. Dopo le manifestazioni che abbiamo organizzato in paese i commenti sono sempre gli stessi: che bel paese pulito. Ma ci sono degli angoli che vengono usati come discarica». Se la percentuale di differenziata dovesse salire ancora a Luras arriveranno i venefici delle premialità. «Se nel 2016 riuscissimo a raggiungere il 75 per cento potremmo beneficiare di sconti per le tasse. Con un po’ di sacrificio possiamo farcela». (s.d.)

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