OndeSonore, tributo alla Spagna
Il festival affida al maestro Fruscella un viaggio latinoamericano
BORTIGIADAS. Dopo il tributo a Garcia Lorca di Andrea Candeli con il quale si è aperto il festival della chitarra di Bortigiadas, tutto può dirsi pronto per il secondo concerto in programma di “OndeSonore”.
Sabato 29 agosto il festival diretto da Alessandro Deiana proporrà un nuovo omaggio alla Spagna. Questa volta l’orizzonte musicale (in realtà, la scaletta del repertorio che verrà eseguito) si dilaterà in modo tale da abbracciare anche l’America latina.
A compiere il grande periplo musicale sarà Antonio Fruscella, chitarrista molisano formatosi alla scuola di quell’Alberto Ponce che è stato anche il maestro del bortigiadese Alessandro Deiana. Giovane e plurititolato, sempre più apprezzato dalla critica del settore, può già vantare una notevole esperienza concertistica. Nel curriculum figurano anche diversi premi ottenuti in concorsi nazionali e internazionali e varie produzioni discografiche.
Direttore artistico del “Festival Internazionale di chitarra” di Campobasso, Fruscella lavora in Francia, dove è attualmente docente di chitarra presso il Conservatorio di Musica di Melun. A Bortigiadas proporrà un repertorio con classici di Emilio Pujol (“Tonadilla”, “Tango”, “Guajira”), i “Tre Concert Studies” del brasiliano Radames Gnattali, un brano di Simone Iannarelli e alcune “Variazioni del Carnavale di Venezia” di Francisco Tarraga. Tutto all’interno di un concerto che si preannuncia intensamente latino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
