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Vermentino, che fare? Confronto tra gli esperti

di Sebastiano Depperu
Vermentino, che fare? Confronto tra gli esperti

CALANGIANUS. Per tutti è il nettare degli Dei in Gallura. Il Vermentino è il vino che si colloca nell’Olimpo della produzione vinicola del capo di sopra della Sardegna e occupa una posizione di primo...

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CALANGIANUS. Per tutti è il nettare degli Dei in Gallura. Il Vermentino è il vino che si colloca nell’Olimpo della produzione vinicola del capo di sopra della Sardegna e occupa una posizione di primo piano nell’economia (il vermentino di Gallura, non di Sardegna, è l’unico Docg della Sardegna).

Domani, a Calangianus, si parlerà del prezioso vino bianco durante una giornata a lui dedicata. In località San Leonardo, infatti, è stata organizzata la prima edizione del “San Leonardo Vermentino festival”, un evento territoriale di promozione. La giornata, infatti, sarà aperta da un convegno tematico nell'affascinante cornice della chiesetta campestre di San Leonardo: la cultura del vino e la sua storia saranno, dunque, al centro dell’incontro condotto da esperti relatori per affrontare e discutere varie tematiche inerenti prodotto e territorio, la perfetta combinazione per una coordinata attività di promozione territoriale e le caratteristiche chimico-fisiche del prodotto.

Si continuerà, poi, con degustazioni accompagnate da prodotti locali e piatti tipici della produzione casalinga.

«Per il territorio e per l’intera Gallura – commenta Pietro Venturu, presidente dell’associazione organizzatrice “San Leonardo” in collaborazione con il Comune e con l’Unione dei Comuni – la zona di San Leonardo è il baricentrica del docg. Il festival serve per spronare a puntare sulla cultura del vermentino a diversi livelli e in tanti settori, soprattutto quello turistico».

A moderare il convegno sarà Immacolata Serra, impegnatissima ed attiva responsabile provinciale dell’Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino).

Importante sarà la presenza di Luigi Lotto, presidente della commissione attività produttive e agricoltura del consiglio regionale. Il docente della scuola di enologia di Alba, Marco Rissone, parlerà delle caratteristiche organolettiche ed esclusività del vermentino docg.

Il professor Carlo Marcetti risponderà la domanda: percorsi turistici enologici: si può fare?. Dino Addis, enologo della cantina “Gallura” di Tempio, illustrerà le differenze del sottosuolo della docg con il resto della Sardegna. I rapporti tra vino e media saranno spiegati dal giornalista Gilberto Arru. La biologa Carlotta Satta, invece, metterà in evidenza gli aspetti nutrizionali e i profili salutistici del vementino docg. L’inaugurazione è prevista per le 10.30.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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