Assessori in commissione, l’aula di Arzachena dice no
ARZACHENA. La maggioranza propone di inserire gli assessori nelle commissioni consiliari con diritto di voto. La modifica allo statuto non è passata in Consiglio perché la maggioranza non aveva i...
ARZACHENA. La maggioranza propone di inserire gli assessori nelle commissioni consiliari con diritto di voto. La modifica allo statuto non è passata in Consiglio perché la maggioranza non aveva i numeri. Le commissioni ancora oggi sono quelle nominate tre anni fa, non tengono conto dei due rimpasti di giunta né della costituzione del gruppo autonomo Giagoni-Filigheddu. «La modifica proposta è una inutile complicazione, sarebbe molto più semplice rinominare le commissioni – dichiarano l'ex vice sindaco Maria Giagoni anche a nome di Roberto Filigheddu –. Sono organi di lavoro e in alcuni casi di controllo. Caricare tutto sulle spalle degli assessori è controproducente, sono già impegnati in giunta». «La proposta è stata bocciata perché in prima seduta serve la maggioranza di due terzi, voti che oggi l'amministrazione non ha – afferma Efisio Onali, “Arzachena concreta” –. Ancora una volta la maggioranza cambia le regole a suo comodo. Dopo aver dato il diritto di voto al capogruppo ora vuole far votare anche gli assessori in commissione. È evidente la difficoltà di una maggioranza con 5 assessori, 3 consiglieri e un capogruppo, contro i 7 consiglieri di minoranza». (w.b.)
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