Dal vino al folclore, a Porto Rotondo la Sardegna migliore
Allo Sporting degustazione guidata con i sommelier Laore In vetrina le associazioni e tutti i consorzi di tutela isolani
PORTO ROTONDO. La festa dell’arte sensoriale. Hanno roteato i calici e assaporato le eccellenze del territorio. Produttori, operatori, appassionati e semplici curiosi hanno preso parte, ieri sera, alla seconda edizione della «Festa a Porto Rotondo», curata dall’agenzia Laore con la collaborazione di associazioni e consorzi in rappresentanza di tutti i produttori isolani. Una fiera del gusto che si è svolta in due location: la terrazza dell’hotel Sporting e il porto del borgo. In terrazza è andata in scena una raffinata degustazione guidata di vini e formaggi, una vera e propria lezione tenuta dal sommelier Laore, Tonino Costa, che ha illustrato a tutti i presenti i segreti di diversi prodotti rigorosamente sardi. «Ormai si va alla ricerca di un consumo più consapevole, alla ricerca di un prodotto strettamente legato al territorio, sempre capace di stimolare la sfera emotiva – spiega Tonino Costa -. Questi eventi servono per illustrare le qualità dei prodotti e i giusti abbinamenti. Partecipano specialisti, appassionati, opinionisti, ma anche blogger e coloro che hanno il compito di raccontare le eccellenze».
Soddisfatta anche Caterina Azara, responsabile commerciale dell’hotel Sporting. «Tutta Porto Rotondo è coinvolta in questa festa – spiega -. Noi siamo molto interessati a certi aspetti. La nostra struttura, per esempio, ha una clientela internazionale che apprezza molto i prodotti della Sardegna». Numerose anche le persone che hanno approfittato per assaggiare un buon vino negli stand allestiti lungo il porto. I turisti, inoltre, hanno potuto fare un vero salto nelle tradizioni isolane grazie alla partecipazione alla rassegna del coro Gavino Gabriel di Tempio e di un corpo di ballo in costume. Numerosi dunque i soggetti che hanno partecipato alla riuscita della seconda edizione della festa. Innanzitutto i consorzi dei produttori: Consorzio di tutela del vermentino di Gallura, la Strada del vermentino, il consorzio di tutela del vermentino di Sardegna, il consorzio del carignano del Sulcis, il consorzio di tutela vini di Alghero e di Sorso- Sennori. E poi ancora il consorzio tutela vini di Sardegna, il consorzio di tutela vini di Cagliari, il consorzio di tutela del cannonau di Sardegna. Hanno partecipato pure lo Yacht club di Porto Rotondo, il Consorzio del borgo, il centro commerciale naturale In.Portorotndo e le aziende Frescodì e Iren mercato.
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