La Nuova Sardegna

Olbia

Strisce blu troppo care, il salasso è un euro all’ora

di Walkiria Baldinelli

Santa Teresa, la minoranza “A cara a ventu” chiede un pass per i residenti Per chi vive o lavora in paese il costo del parcheggio a stagione è di 400 euro

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA TERESA. L'opposizione polemizza sulle tariffe delle strisce blu. Il costo di 1 euro all'ora è troppo caro sia per i turisti che per i residenti. I consiglieri di “A cara a ventu” lamentano la mancanza dei distributori di monete e chiedono di prolungare l'orario del punto informazioni. Propongono alla Silene, la partecipata che gestisce il servizio parcheggi, di realizzare un pass da consegnare ai residenti e a chi lavora a Santa Teresa. «In media per un residente il parcheggio ha un costo di circa 400euro a stagione, cioè da giugno a settembre – spiega la minoranza –. Costo difficile da evitare, soprattutto per le famiglie con anziani, bambini o disabili. Si deve pagare la sosta per andare in chiesa, in farmacia, in ambulatorio, per fare shopping nel centro, per godersi qualche ora di mare e addirittura per andare a trovare i propri cari al cimitero».

I consiglieri avanzano una proposta al sindaco, Stefano Pisciottu, e alla Silene. «Riconoscenti del fatto che i teresini partecipano cospicuamente al gettito delle entrate comunali e hanno contributo, tra l'altro, anche a coprire la perdita d'esercizio del 2014 della società pubblica, i componenti del cda della Silene dovrebbero deliberare sulla realizzazione di un pass da consegnare ai residenti e a chi lavora a Santa Teresa. Il pass si potrebbe ottenere versando una cifra simbolica».

Il gruppo di opposizione evidenzia alcuni disagi. «Chi paga il ticket tra l'altro non riceve un servizio adeguato. Abbiamo raccolto tantissime lamentele non solo dai residenti ma anche dai turisti che da anni trascorrono le vacanze nel nostro paese. Chi decide di soggiornare a Santa Teresa fra le spese per la vacanza deve prevedere anche quella per la sosta. Sarebbe tutto nella norma se non si dovessero aggiungere i disagi per la ricerca disperata di monete e di un punto di informazione, che dalle 18 in poi è inesistente. Basterebbe munire ogni colonnina ticket di un distributore di monete e prolungare l'orario di servizio dell'info point».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative