Al Comune una casa confiscata alla mafia
L’acquisizione sarà deliberata venerdì. Nel 2015 assegnati altri sette appartamenti
OLBIA. Si allunga l’elenco dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata e restituiti alla città e alla comunità olbiese. L’assegnatario questa volta è il Comune, che acquisirà al patrimonio indisponibile un appartamento nel complesso residenziale “Rudargia”, a Porto Rotondo. L’atto di acquisizione sarà formalizzato venerdì con una apposita delibera del consiglio comunale.
Negli ultimi mesi una serie di immobili (si tratta di sette appartamenti) erano stati invece assegnati alla Caritas per essere consegnati ad alcune famiglie rimaste senza case dopo l’alluvione del novembre 2013. Si tratta degli immobili confiscati a una società riconducibile al boss di Mafia Capitale Ernesto Diotallivi e che si trovano nel complesso "Smeraldo" in via Damiano Chiesa, una travcersa di viale Aldo Moro. Anche di questi alloggi inizialmente era prevista l’acquisizione al patrimonio del Comune, ma dopo mesi di inutile attesa l’amministratore giudiziario del tribunale di Roma aveva revocato il decreto riaffidando gli immobili a un nuovo soggetto, questa volta la Caritas. Ne era anche nata una polemica politica tra la maggioranza e l’opposizione.
La seduta del consiglio comunale di venerdì, intanto, non si occuperà soltanto dell’acquisizione dell’immobile confiscato. All’ordine del giorno dei lavori, infatti, c’è la discussione e l’approvazione del bilancio comunale di previsione per l’eserciuzio 2015. In discussione anche l’approvazione delle tariffe Tari per il 2015, l’applicazione della Tari, il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, il programma per l’affidamento degli incarichi di collaborazione.
Tenendo conto che si tratta della ripresa dei lavori dopo la pausa di ferragosto, la seduta è sempre un test atendibile per la verifica dello stato di salute della maggioranza che sostiene il sindaco Gianni Giovannelli, soprattutto dopo le ultime polemiche (il nuovo ospedale Mater Olbia, l’applicazione della tassa di sioggorno e adessoil servizio porta a porta per la raccolta differenziata dei rifiuti).
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