La Nuova Sardegna

Olbia

Presa al lazo una mucca selvatica

di Serena Lullia
Presa al lazo una mucca selvatica

Palau, la corda si è conficcata sotto la pelle del bovino che vaga sofferente. La pratica è illegale

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PALAU. La corda si è conficcata nella carne, provocandole una ferita profonda all'altezza del collo. Qualcuno ha cercato di prendere al lazo una mucca selvatica di Coluccia, uno degli esemplari sopravvissuti alla mattanza di aprile. Una procedura non autorizzata. L'animale è stato visto alle spalle del lido di Porto Pollo. Il Comune ha chiesto l'intervento della Asl per curare l'animale che vaga sofferente nelle campagne di Palau. L'Enpa, l'ente nazionale protezione animali è pronta a intervenire nel caso in cui la Asl abbia tempi lunghi. Il bovino, nelle condizioni di sofferenza in cui si trova, potrebbe diventare pericoloso.

La segnalazione. La mucca con il cappio al collo viene avvistata dal presidente dell'associazione Arca di Noè, Giovanni Cattarozzi. Vengono informati il Comune, la forestale, i carabinieri e l'Enpa. Il sindaco Francesco Pala contatta la Asl, ente responsabile per intervenire. Si cerca subito un riscontro alla segnalazione. Gli uomini della forestale passano al setaccio la zona in cui da 19 anni passeggiano libere le mucche di zio Agnuleddu, re della penisola di Coluccia fino alla sua morte, avvenuta nel 1996.

L’avvistamento. La mandria, che non si vedeva dal mese di aprile, quando una decina di capi morì sotto i colpi di carabina autorizzati dal Comune, viene individuata. Ma non c'è traccia del bovino con il cappio al collo. Nei giorni successivi seguono altri sopralluoghi congiunti, forestale ed Enpa. «Con il prezioso aiuto del personale della forestale abbiamo individuato il bovino – spiega Giuseppe Fascì, presidente della sezione provinciale dell'Enpa –. Le nostre guardie zoofile e i volontari sono riusciti a fotografare l'animale che ha un cappio molto stretto al collo e una parte di corda che pende per una lunghezza di circa due metri. I danni che la corda ha provocato all'animale sono notevoli. Al punto che una parte del lazo è entrata sottopelle. L'infezione è molto estesa con perdita di sangue e siero. Certamente la mucca sta soffrendo molto». L'episodio è stato segnalato anche all'autorità giudiziaria. «Dopo aver ricevuto la segnalazione – dice il sindaco Pala –, tramite i social network, abbiamo messo in moto la macchina dei soccorsi, chiedendo indicazioni agli organi competenti. Il Comune non ha né gli strumenti né le competenze veterinarie per agire direttamente. Eccco perchè ha chiesto l'intervento della Asl perché si adoperi per curare l'animale».

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