La Nuova Sardegna

Olbia

La Croce rossa stacca i primi 100 assegni

di Alessandro Pirina
La Croce rossa stacca i primi 100 assegni

Il presidente: nel giro di una settimana saranno consegnati tutti i soldi raccolti con gli sms (tre milioni e 400mila euro)

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OLBIA. La telenovela dei fondi della Croce rossa verso la puntata finale. Oggi saranno effettuati i primi cento bonifici, ma nel giro di una settimana tutti i 3 milioni e 400mila euro raccolti dal popolo degli sms dovrebbero arrivare a destinazione. Con quasi due anni di ritardo da quel tragico 18 novembre 2013. Stanco di aspettare, e sollecitato dai cittadini (e in aula anche dal consigliere comunale Pd, Luigi Damigella), ieri il sindaco ha alzato la cornetta e ha chiamato direttamente il presidente nazionale della Croce rossa, Francesco Rocca. Una telefonata che ha sortito gli effetti sperati, perché dopo poche ore il numero uno della associazione umanataria ha richiamato il sindaco per illustrargli il piano d’azione della Croce Rossa. E dunque oggi via ai primi 100 bonifici, ma entro una settimana-10 giorni, tutti i 598 cittadini presenti nell’ormai famosa - e contestata - graduatoria riceveranno i soldi promessi. «Al presidente ho presentato il disagio che ogni giorno mi viene manifestato dai miei concittadini – racconta Giovannelli –. Decine di persone esasperate per i continui annunci che poi vengono puntualmente smentiti dai fatti. Mi auguro vivamente che questa sia la volta buona».

L’opposizione critica. Nel giorno in cui il sindaco riesce (forse) a scrivere l’ultima parola sulla vicenda Croce rossa, l’opposizione di Forza Italia va all’attacco della sua maggioranza per non aver previsto neanche un euro per gli alluvionati nel bilancio di previsione. «La minoranza non ha voluto presentare nessun emendamento a questo bilancio, in quanto ormai chiuso al 95%, senza alcun spazio di manovra contabile – accusa il consigliere Angelo Cocciu– . Il fatto più clamoroso è che per il 2015, non sia stato destinato un solo euro di risorse comunali per ristorare cittadini e le imprese dai danni subiti dalla alluvione del 2013. Gli olbiesi sono stati traditi dall'intera amministrazione di centrosinistra. Ricordiamo bene le dichiarazioni che “nessuno sarebbe rimasto in dietro” e che “tutti saranno risarciti”. Chi ristorerà i cittadini – si domanda Cocciu – che non hanno avuto la possibilità di partecipare al bando comunale (ordinanza di sgombero) e successivamente sono stati esclusi dal bando della Croce Rossa per eccedenza di reddito?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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