Pirinu: nuova Tac al Dettori? Sì, ma non quella promessa
TEMPIO. «Il direttore amministrativo dell’Asl di Olbia, David Harris, sarebbe venuto meno all’impegno di acquistare per la Radiologia del “Dettori” una Tac multislice, da 64 strati». A denunciarlo,...
TEMPIO. «Il direttore amministrativo dell’Asl di Olbia, David Harris, sarebbe venuto meno all’impegno di acquistare per la Radiologia del “Dettori” una Tac multislice, da 64 strati». A denunciarlo, con un preoccupato documento, è stato Giuseppe Pirinu, capogruppo consiliare e delegato extra assessoriale alla Sanità e al Lavoro.
«David Harris - scrive Pirinu -, aveva annunciato la decisione della Asl, il 5 giugno scorso, durante un importante simposio sulla diagnostica per immagini all’Euromediterraneo. L’annuncio era stato salutato da un caloroso applauso cui era seguito il ringraziamento sentito del sindaco Biancareddu. L’applauso e il ringraziamento erano giustificati dal fatto che la notizia di Harris sovvertiva una precedente decisione dell’Asl di Olbia che intendeva acquistare una Tac a 32 strati. La promessa di Harris, è destinata però a rimanere tale. Con la delibera 936 del 4 agosto scorso, infatti, il commissario Tecleme ha deciso che per il Dettori la Tac non debba più essere a 64 strati ma, a 32. Lo stesso commissario invece delibera per l’ospedale di Olbia (che già possiede una tac a 32 strati), l’acquisto di una tac a 128 strati. L’acquisto, con comunicati ufficiali, è stato giustificato dal fatto che i pazienti olbiesi, con la nuova Tac assorbiranno meno radiazioni. Giustificazione incondivisibile, che discrimina pesantemente i pazienti. Quelli della bassa Gallura che “devono assorbire radiazioni il meno possibile” d i pazienti peones dell’Alta Gallura che…“chi se frega!”». (a.m.)
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