Acqua sporca in mare, allarme a Murta Maria
Comitato di quartiere all’attacco del Comune: «Serve un intervento subito» Sott’accusa un tubo danneggiato: «I liquami arrivano dal piccolo depuratore»
OLBIA. L’olfatto mette il dubbio, la vista lo spazza via. Corrado Varrucciu, presidente del comitato Murta Maria, quasi non crede ai suoi occhi: «Guardate, esce dell’acqua marrone. Arriva dal depuratore». Nella frazione olbiese c’è infatti un tubo sospetto che scarica del liquido scuro in un fiumiciattolo, in un piccolo corso d’acqua che va a tuffarsi direttamente nello stagno e poi in mare. La bocca del tubo incriminato si trova accanto al ponticello della strada che da Murta Maria porta a Porto Istana. Il comitato dei cittadini è così nuovamente sul piede di guerra. A finire nel mirino è ancora una volta il depuratore.
L’allarme. Corrado Varrucciu ne è sicuro: «Questo tubo arriva proprio dal depuratore, che si trova qua vicino. È una cosa assurda, sta scaricando qui. Quest’acqua poi va a finire in mare passando per lo stagno alle spalle della spiaggia di Marina Maria». Esattamente sotto lo scarico del tubo, in effetti, l’acqua del fiumiciattolo ha un aspetto poco rassicurante: è coperta da una patina melmosa e da inquietanti bollicine. L’odoraccio è forte, nauseabondo, si avverte a decine di metri prima. Indizi che bastano a mettere in allarme il comitato. «Il tubo passa sotto terra e poi arriva qui – continua Corrado Varrucciu -. Si fanno le lotte contro gli scarichi abusivi dei privati e poi assistiamo a certe cose? È inaccettabile. Non voglio fare il solito brontolone, ma qui a Murta Maria davvero non sappiamo cosa fare».
Il mini depuratore. L’impianto gestito dal Comune più volte ha fatto parlare di sé. E non per chissà quali meriti. Il depuratore di Murta Maria, che si trova poco lontano dallo scarico notato dai cittadini, è infatti troppo piccolo rispetto alle esigenze e al numero delle utenze della frazione, che durante l’estate moltiplica le sue presenze.
«Il depuratore è pensato per 1.500 persone. Invece quest’estate abbiamo superato le 15mila presenze. Sono anni che chiediamo il suo ampliamento» continua Corrado Varrucciu. In passato, per esempio, il depuratore è più volte andato in tilt, creando non pochi disagi tra residenti e turisti. Il Comune aveva promesso un intervento, ma niente da fare. Il depuratore di Murta Maria rimane in versione mini. «Lo scorso novembre il sindaco Gianni Giovannelli ci aveva promesso 400mila euro per il suo ampliamento – conclude Varrucciu -. A maggio invece ci siamo incontrati con l’assessore all’Ambiente Giovanna Spano che ci ha detto che quei soldi erano stati destinati ad altro. Mi sembra di essere Don Chisciotte, qui si combatte contro i mulini a vento». (d.b.)
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