Furti sulle auto a Cala Sassari, inseguiti e arrestati padre e due figli
Un turista si è accorto dei colpi commessi dai tre e ha avvisato i carabinieri che li hanno intercettati nella zona di Pittulongu
OLBIA. Tre nomadi sono stati arrestati dai carabinieri dopo aver rubato dalle auto in sosta a Cala Sassari, spiaggia tra Pittulongu e Golfo Aranci. Nella serata di lunedì 7 settembre i militari del nucleo radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia, allertati sul 112 da un turista che ha denunciato dei furti in alcuni veicoli parcheggiati vicino al litorale, sono intervenuti riuscendo a intercettare nei pressi di Pittulongu l’autovettura segnalata, con a bordo un uomo e due giovani, suoi figli, tutti con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e altro. I tre hanno solo tentato la fuga venendo immediatamente fermati dall’equipaggio della radiomobile al bordo della strada.
L’immediata perquisizione ha permesso di rinvenire all’interno dell’autovettura numerosi oggetti di vestiario e una macchina fotografica che erano stati rubati poco prima. Così Hego Adzovic, 52 enne di origine bosniaca, e i figli Silvana e Brendon rispettivamente di 21 e 19 anni, sono stati arrestati per furto aggravato.
La refurtiva recuperata, per un valore di circa 3.000 euro, è già stata riconsegnata in parte ai legittimi proprietari, perché solo alcune delle vittime si erano già accorte di aver subito il furto. Sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire eventuali danni ai veicoli forzati, nonché furti non ancora denunciati. In attesa del rito direttissimo con convalida dell’arresto, il padre ed il figlio maschio sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza del reparto territoriale dei carabinieri di Olbia, mentre la giovane donna 21enne è stata accompagnata nella propria residenza in regime di arresti domiciliari.
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