Imu, Tari e multe ora si pagano col Pos negli uffici comunali
La Maddalena, il servizio verrà attivato entro la fine del 2015 Il delegato Tollis: «Ma non è una riscossione a domicilio»
LA MADDALENA. Tasse hi-tech. L'amministrazione Montella rende più facile il pagamento di imposte, tasse e servizi ai cittadini. È in arrivo il “servizio cortesia”. Gli uffici saranno dotati di Pos e gli utenti potranno saldare con carta di credito e pago-bancomat direttamente agli impiegati comunali le cartelle di Imu, Tosap e Tari. Ma anche contravvenzioni e sanzioni, i diritti di segreteria e di istruttoria delle pratiche, le rette di mense e trasporti scolastici. «È un servizio sperimentale, comodo, efficace e al passo con i tempi, che attiveremo entro l'anno – spiega il delegato al Bilancio Claudio Tollis – . Il sistema consentirà al personale comunale di monitorare in tempo reale gli incassi, ma soprattutto di agevolare le modalità di pagamento ai cittadini. Inoltre snelliremo gli iter burocratici. Gli utenti non dovranno più fare una doppia fila per il disbrigo delle pratiche. Ora sono costretti a recarsi in Comune, a ritirare i bollettini postali e poi a riportare le ricevute».
La novità è stata presentata in Consiglio. Rispondendo al consigliere di minoranza Roberto Zanchetta, Tollis spiega che il Pos verrà installato negli uffici servizi sociali, tributi e tecnico. «Un servizio, quello del pagamento elettronico, già utilizzato dagli utenti del porto comunale – afferma Tollis -. Gli impiegati dell'ente non andranno di certo nelle case dei maddalenini per riscuotere le imposte con un Pos». «Sì alle facilitazioni dei pagamenti per la riscossione dei crediti, le casse del Comune vanno monitorate in maniera costante – aveva sottolineato Zanchetta del gruppo di opposizione “Il vento che cambia” –. No a un'azione futura che possa trasformare il personale dell'ente in una sorta di esattori».
«Come già ribadito in altre sedute – conclude Tollis – il Comune ora deve tenere sotto controllo i crediti che riscuote realmente. Strisciando la carta di credito semplificheremo i pagamenti e avremo un saldo cassa aggiornato, senza aspettare i tempi tecnici delle riscossioni con i bollettini postali. Così facendo riduciamo l'importo del fondo crediti di dubbia esigibilità, cioè quelle riscossioni pregresse che l'ente ha difficoltà a recuperare. Solo nel 2015, così come imposto dalle normative statali, il Comune ha dovuto accantonare circa 635mila euro».
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