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esercitazione internazionale

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Una esercitazione nell’esercitazione ha consentito alla Asl di testare il Piano di emergenza per massiccio afflusso di feriti del Giovanni Paolo II. Un piano che in caso di un ipotetico incidente...

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Una esercitazione nell’esercitazione ha consentito alla Asl di testare il Piano di emergenza per massiccio afflusso di feriti del Giovanni Paolo II. Un piano che in caso di un ipotetico incidente aereo (come quello simulato mercoledì), e qualsiasi altro incidente con un massiccio afflusso di pazienti, consente di affrontare l'emergenza in meno di un'ora, predisponendo in tempi stretti un'unità di crisi. Il Peimaf prevede 3 livelli di gravità: pre-allarme, attivazione parziale e totale. L’esercitazione rientrava nell’ultimo livello e ipotizzava un impatto tale sull’ospedale da richiedere la disponibilità di cospicue risorse per l’arrivo di un elevato numero di vittime.

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