Olbia, pioggia di provvedimenti penali sull’ex notaio Goveani
Concluse le indagini sul professionista accusato di evasione fiscale e peculato
OLBIA. Una pioggia di procedimenti penali sta cadendo sulla testa di Roberto Goveani da Pinerolo, ex notaio e patron del Torino calcio, della Nuorese e di altre squadre minori finito nei guai giudiziari per la sua disinvolta gestione dell’ufficio notarile.
Nei suoi confronti sono stati già fissati diverse udienze penali che riguardano il mancato versamento al fisco di svariate centinaia di migliaia di euro dovute per le registrazioni degli atti stipulati nel suo studio, così come sta per essere fissata l’udienza preliminare riguardante l’ultima delle accuse, quelle di peculato, contestata all’ex professionista dal sostituto procuratore della Repubblica Angelo Beccu per essersi impossessato di 3600 euro che una cliente del suo studio di Olbia gli aveva consegnato come tasse dovute per le plusvalenze su un atto di compravendita.
L’ex professionista, assistito dal cassazionista olbiese Guido Da Tome, venne sospeso nel dicembre del 2013 dal consiglio notarile regionale e quindi destituito dalle funzioni notarili lo scorso sette maggio, con decreto dei consigli notarili riuniti.
Roberto Goveani, dopo le disavventure torinesi, si trasferì in Sardegna nel 1997, diventando presidente del Calangianus calcio e, nell’estate del 2004 assunse la presidenza della Nuorese, che passò in C2. (g.p.c.)
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