Tre alloggi da donare, la consegna è vicina
E mentre nel complesso di via Damiano Chiesa, una traversa della parte alta di viale Aldo Moro, si respira ogni giorno di più un’atomosfera gioiosa, le imprese con le quali la Caritas collabora da...
E mentre nel complesso di via Damiano Chiesa, una traversa della parte alta di viale Aldo Moro, si respira ogni giorno di più un’atomosfera gioiosa, le imprese con le quali la Caritas collabora da anni continuano a lavorare. «Ci sono altri tre appartamenti da completare - ricorda suor Luigia Leoni -. Uno, al piano attico (dove viveva il boss Ernesto Diotellevi), è quasi completato e verrà presto assegnato a una nuova famiglia. Un altro potrà esser pronto sempre in breve tempo. Resta da sistemare il settimo, che ha bisogno di più interventi. Ma siamo fiduciosi sui tempi ristretti per la consegna».
Lo scorso mese di giugno, sempre alla Caritas diocesana, il tribunale di Roma aveva anche assegnato una villetta a Capo d’Orso: apparteneva a un ex dirigente della sanità pubblica laziale (Mario Celotto) condannato due volte dalla Corte di appello di Roma per truffa aggravata, peculato, falso ideologico e altri reati.
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