Tassista abusivo colto in flagrante: sequestrata l’auto
Non solo i furbetti con il pass. Ieri nel mirino della polizia locale di Olbia è finito anche un tassista abusivo. Due agenti in borghese, un uomo e una donna, si sono trasformati in turisti per un...
Non solo i furbetti con il pass. Ieri nel mirino della polizia locale di Olbia è finito anche un tassista abusivo. Due agenti in borghese, un uomo e una donna, si sono trasformati in turisti per un giorno. Da tempo al comando erano arrivate segnalazioni su auto sprovviste di qualsiasi autorizzazione che da via Mameli, all’altezza della fermata dell’autobus, portavano i turisti in aeroporto. I due agenti, dunque, senza divisa e con una valigia in mano, hanno preso l’autobus e sono scesi proprio in via Mameli. Neanche il tempo di fare un passo che subito un uomo, alla guida di una Fiat Punto, ha fiutato l’affare e si è proposto di portarli in aeroporto al costo di 10 euro. La coppia di agenti, come da copione, ha accettato, ha preso posto nell’auto e ha pagato subito il “ticket” di viaggio. A quel punto però i due vigili si sono presentati e, di fronte al prevedibile choc dell’autista, gli hanno comminato la pesantissima sanzione: sequestro del mezzo e sospensione della patente di guida. Da tempo le associazioni di categoria avevano segnalato la presenza in via Mameli, punto strategico per l’arrivo in bus dei turisti, di diversi tassisti abusivi. Un sistema di trasporto parallelo ma del tutto illecito. Ieri gli agenti di polizia locale hanno compiuto il blitz. Ma solo il primo, anche perché di macchine abusive che fanno servizio taxi verso il Costa Smeralda ne sono state segnalate più di una. (al.pi.)
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