La Nuova Sardegna

Olbia

Un esercito di volontari sistema la scuola Deledda

di Angelo Mavuli
Un esercito di volontari sistema la scuola Deledda

Amministratori, associazioni, nonni e genitori si sono trasformati in operai: tutti al lavoro per tre giorni su due piani per far cominciare l’anno senza intoppi

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TEMPIO. Dalla scuola media Grazia Deledda di Tempio, dove l’anno scolastico è cominciato regolarmente, (nonostante le problematiche tecnico funzionali e giudiziarie che l’hanno contraddistinta negli ultimi due anni e che ancora, per certi versi, l’affliggono), arriva una grande lezione di sinergia da prendere come esempio per la collettività bisognevole del contributo di ognuno. A raccontare la felice e positiva esperienza è Anna Paola Aisoni, vice sindaco, assessore all’urbanistica, lavori pubblici ed edilizia privata che, dall’indomani della sua elezione, dedica molto tempo della sua attività amministrativa alla Deledda, anche in virtù delle sua professione di ingegnere.

Un iter ingarbugliatissimo questo dei lavori alla scuola media ancora attualmente in corso, e per i quali, «per carenze di progettazione da parte dell’ufficio tecnico comunale - spiega Aisoni -, è stato necessario intervenire con un ulteriore finanziamento di 300 mila euro. Durante il sopralluogo eseguito giovedì 10 settembre, a cinque giorni dall’inizio della scuola, è emerso che nei due piani che avrebbero dovuto ospitare gli alunni, i lavori, salvo qualche piccolo insignificante particolare, erano praticamente terminati. A tutti gli effetti però, i locali si presentavano ancora come un enorme cantiere edile. E’ apparso subito evidente che l'intervento di pulizia, indispensabile per usare la scuola, avrebbe richiesto molto più tempo di quanto l’amministrazione e la sottoscritta in modo particolare fossero disposti ad attendere. La Deledda infatti, in questi ultimi anni è stata una scuola fra le più trascurate. Troppi i disagi subìti da questa comunità scolastica per chiederle di aspettare ancora e far iniziare le lezioni in un altro sito. Non ci abbiamo perciò pensato un attimo e su proposta dell’assessore Francesco Quargnenti, abbiamo deciso di organizzarci sotto un’unica bandiera per far sì che la scuola alla data stabilita fosse agibile. A questo punto, agli “amministratori operai”, con grande senso civico e molta responsabilità, si sono uniti la Protezione civile, i Fidali del 70 e del 76, la Proloco con i suoi soci, la sezione tempiese dell’Arpana, (Associazione regionale protezione animali, natura e ambiente), nonni e genitori degli alunni, cittadini volontari, fra cui anche diversi impiegati e funzionari comunali che hanno lavorato per tre giorni ininterrotti. Un’esperienza di collaborazione unica - conclude il vice sindaco, commuovendosi -, che porterò con me per sempre».

Il risultato è che lunedì 14 settembre, il primo e il secondo piano della Deledda erano perfettamente agibili, pronti ad accogliere dall’indomani gli alunni. I rimanenti lavori, procedono invece regolarmente nel piano seminterrato.

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