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Olbia

Incidente in via Veronese, giovane in rianimazione

Incidente in via Veronese, giovane in rianimazione

Tre feriti sulla strada che porta a Santa Lucia e due auto completamente distrutte Il ragazzo che avrebbe causato lo scontro aveva bevuto. Indaga la Polstrada

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OLBIA. Due auto completamente distrutte e tre giovani ricoverati all’ospedale. Uno, Andrea Guddelmoni, di 20 anni, è il più grave e si trova ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione del Giovanni Paolo II. E’ stato anche sottoposto anche un delicato intervento chirurgico per un forte trauma addominale. Secondo le informazioni raccolte dagli uomini della polizia stradale, potrebbe essere stato lui a causare l’incidente avvenuto l’altro ieri sera, poco dopo le 20,30, nella parte più periferica di via Veronese, la strada che porta verso San Vittore e Santa Lucia.

E secondo i risultati degli esami del sangue a cui è stato sottoposto, il giovane si sarebbe messo alla guida dopo aver bevuto parecchio.

Venerdì sera, stava percorrendo via Veronese verso il centro della città a bordo della sua Fiat Punto: probabilmente, anche se è tutto da stabilire, la velocità con la quale procedeva era eccessiva tanto che, all’altezza della centrale elettrica di Santa Lucia, ha perso il controllo del mezzo. La macchina impazzita ha cominciato a girare su se stessa sino a prendere in pieno una Panda che arriva dal senso opposto e che nulla ha potuto fare per evitare il pauroso impatto.

A bordo Andrea Decandia di 27 anni e Pietrina Laconi di 34, entrambi di Olbia, rimasti incastrati nell’auto.

Per estrarli dall’abitacolo, è stato determinante l’ntervento tempestivo dei vigili del fuoco, mentre le équipe del 118 con le ambulanze si sono mobilitate per trasferire i feriti all’ospedale. Sul posto anche gli uomini della Polstrada che avrebbero già stabilito la dinamica dell’incidente ma che di sicuro raccoglieranno altri elementi per poter concludere le loro indagini.

Le condizioni di Andrea Guddelmoni sono apparse subito preoccupanti e appena arrivato al pronto soccorso è stato portato in sala operatoria (e poi trasferito in rianimazione). Ricoverati anche gli altri due giovani, arrivati in ospedale sempre con codice rosso.

E a proposito di codici rossi, il pronto soccorso dell’ospedale di Olbia ha registrato una netta crescita, nella stagione estiva 2015: si è infatti passati dagli 83 codici rossi del 2014 ai 128 di quest’anno (+54%). «E in quasi tutti i casi - come ha fatto sapere la Asl nei giorni scorsi - si è trattato principalmente di eventi traumatici legati alla crescita degli incidentri stradali che sono proporzionali alla presenza di mezzi che circolano nel territorio». Confermato, nello stesso tempo,che quasi tutti gli incidenti stradali sono stati provocati da persone che guidavano in stato di ebbrezza. (s.p.)

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