Miasmi addio, si rifà la rete fognaria in via Marconi
CALANGIANUS. Forse, dopo una decina d’anni di disagi, si porrà fine a quell’emissione di miasmi e fetori insopportabili che, in certi mesi, esce da un tombino delle condutture fognarie e che ammorba...
CALANGIANUS. Forse, dopo una decina d’anni di disagi, si porrà fine a quell’emissione di miasmi e fetori insopportabili che, in certi mesi, esce da un tombino delle condutture fognarie e che ammorba le case di Via Marconi, via Sant’Antonio (sino ad arrivare anche in piazza del Popolo). Da quel tombino a 200 metri dal municipio, ove transitano i liquidi dei depositi dell’impianto di sollevamento ( località Pittorru), e che rilancia nella condotta principale ciò che scaricano i quartieri della Sculedda, di Lu Caponi, e della parte nord del paese, fuoriesce un fetore che entra nelle abitazioni.
C’è un po’ di tregua nei mesi invernali, ma in questo periodo di grande caldo il disagio ha raggiunto livelli insopportabili. Gli abitanti della zona hanno sempre pazientato, augurandosi che essendo un punto cruciale a due passi dal municipio, qualcuno si muovesse nei tempi dovuti. Così interventi tampone ce ne sono stati da parte del Comune (sono stati fatti dei lavori su alcune cunette che dal vecchio campo sportivo scendonono nella sottostante via Bainsizza) ma dopo un po’ i miasmi si rifacevano sentire. Ora finalmente Abbanoa interviene. Una signora, nel vedere i preparativi del cantiere dice: « Sono 21 anni che abito di fronte alla pozzetta incriminata e minimo da dieci anni patiamo difficoltà indescrivibili. Speriamo che sia la volta buona. Tanti sono i responsabili di tale disagio, con cui non si può più convivere».
Su incarico di Abbanoa, una ditta rifarà la rete fognaria per 60 metri in via Marconi.
Si spera che tutta la causa del disagio sia in questi 60 metri di condotta che verranno rifatti. C’è chi ne dubita, ma i lavori sono osservati con speranza da chi ogni giorno è investito da raffiche di miasmi nauseabondi. (p.z.)
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