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Bimba travolta: confermata la pena

Bimba travolta: confermata la pena

Francesco Giagoni patteggiò 11 mesi per l’incidente mortale accaduto nel 2011

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ARZACHENA. La corte d’appello di Sassari ha confermato, ieri mattina, la pena di 11 mesi di reclusione patteggiata in primo grado da Francesco Giagoni, 43 anni di Arzachena. L’uomo era accusato di omicidio colposo per la morte di una bimba di 5 anni, investita sotto gli occhi dei familiari sulla via principale del paese. Giulia Venuti, di appena cinque anni, venne travolta e uccisa nel gennaio del 2011 da un’auto davanti ad un market di Arzachena. La bambina era uscita dal supermercato Despar con la madre, Sonia Brinchia, mentre dalla parte opposta della strada attendevano, in auto, il padre della bimba Checco Venuti e il fratellino di Giulia. La bimbetta, sfuggita al controllo della madre, fece pochi passi sul trafficato viale Costa Smeralda quando l’auto guidata da Francesco Giagoni, che stava svoltando a sinistra, la travolse nonostante la diperata manovra per schivarla e una impossibile frenata. La bimba rimase in coma per tre giorni a Sassari, prima di volare in cielo. Francesco Giagoni, assitito da Edwige Baldino e Giovanni Maria Poggi, chiese di patteggiare la pena, sentenza confermata ieri dai giudici della corte d’appello di Sassari che hanno accolto le richieste della parte civile, rappresentata dagli avvocati Gerolamo Orecchioni e Giovanni Azzena. (g.p.c.)

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