Le Penne Nere ricordano la nascita della Brigata Sassari
TEMPIO. L’omaggio delle Penne Nere ai due reggimenti del 151° e 152° Fanteria che, un secolo fa, diedero vita alla mitica Brigata Sassari ha avuto il suo momento culminante nella giornata di ieri....
TEMPIO. L’omaggio delle Penne Nere ai due reggimenti del 151° e 152° Fanteria che, un secolo fa, diedero vita alla mitica Brigata Sassari ha avuto il suo momento culminante nella giornata di ieri. Gli alpini aderenti alla Associazione nazionale alpini e iscritti nelle sezioni sarde del corpo militare, che per due giorni hanno “occupato” pacificamente Tempio con la loro manifestazione, hanno sfilato lungo le vie cittadine adornate con migliaia bandiere italiane, per sottolineare l’attaccamento alla Patria e ai suoi simboli delle Penne Nere. Ieri mattina, gli alpini si sono ritrovati, alle nove del mattino, nella cattedrale di San Pietro dove il vescovo monsignor Sebastiano Sanguinetti ha concelebrato, con i sacerdoti della diocesi, la Santa Messa. Dopo il rito religioso che, nella giornata dedicata al patrono d’Italia, San Francesco, è stato officiato in memoria dei caduti di tutte le guerre, lo schieramento degli alpini, inquadrati e marciando al passo scandito dalla banda, hanno percorso le vie cittadine raggiungendo il monumento alla Brigata Sassari situato nel parco delle Rimembranze, dove un fitto bosco di lecci piantato dopo la prima guerra mondiale ricorda il sacrificio dei tanti fanti galluresi caduti nelle trincee italiane nel corso della grande guerra. La vecchia amministrazione comunale, ignorando il profondo significato che quegli alberi hanno per la memoria storica della città e della popolazione, abbatterono uno dei lecci contorti pensando che fosse ammalato. Si trattava invece di un albero che aveva subìto l’attacco a colpi di ascia di un soldato tedesco che, nella seconda guerra mondiale, stava per abbatterlo per farne legna, nei freddi giorni della ritirata dell’esercito tedesco dall’isola. Un albero che non è stato più ripiantato. Carlo Abis, presidente regionale dell’associazione Alpini, ha ringraziato l’amministrazione e la cittadinanza di tempio per l’accoglienza ed ha spiegato perché la città è stata scelta per il raduno regionale. »Era doveroso ricordare i natali della gloriosa Brigata Sassari, alla quale Tempio e Sinnai contribuirono con l’unificazione dei due reggimenti, il 151° e il 152° Fanteria».
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