Piano del centro storico, si va verso l’aggiornamento
CALANGIANUS. Giorni fa si è notato che un gruppo di architetti galluresi, guidati dal professor Bruno Billeci, docente di restauro, è entrato nel palazzo Puliga, edificio la cui parte superiore è di...
CALANGIANUS. Giorni fa si è notato che un gruppo di architetti galluresi, guidati dal professor Bruno Billeci, docente di restauro, è entrato nel palazzo Puliga, edificio la cui parte superiore è di proprietà del Comune. Chi era in piazza si chiedeva: che ci fanno? Ecco la risposta: i tecnici potevano accedervi perché la giunta aveva autorizzato l'utilizzo dell'edificio per lo svolgimento dell'attività pratica del corso “Riqualificazione e riuso del patrimonio edilizio, storico e moderno. Informazione, formazione, competenze, capacità per gli addetti dell'industria edilizia in Sardegna"; corso organizzato dall'Irfoa, ente che opera nell’ambito della formazione professionale e che aveva richiesto all’assessorato al Lavoro l’accreditamento per lo svolgimento di attività formative.
È un fatto che attesta che non si è interrotto il rapporto Comune-facoltà di Alghero, corso di Scienze dell’architettura. In particolare con il professor Bruno Billeci: «Quello era un corso per professionisti, ma entro l’anno presenteremo alla cittadinanza i lavori dei 50 studenti universitari che hanno preparato progetti e tesi dopo aver fatto rilievi all’interno di una cinquantina di edifici, aver analizzato la tipologia costruttiva e l’architettura, rilevato i dettagli, i materiali utilizzati e le eventuali parti, in genere di epoca recente, incongrue all'impianto originario dell'edificio e agli ampliamenti organici del medesimo».
Ma c’è di più. La giunta comunale, a metà settembre, ha approvato il Piano operativo metodologico e finanziario del Piano particolareggiato del centro di antica e prima formazione. Primo passo perché il Piano particolareggiato del centro storico (Ppcs) attualmente vigente - risalente al 1982 e che risulta obsoleto rispetto alla successiva normativa e che ancora non ha recepito le prescrizioni del Piano paesaggistico regionale - possa essere aggiornato.
Il Comune, allora, per dotarsi di uno strumento adeguato, ha provveduto alla costituzione dell’Ufficio per la redazione del Piano, costituito dal responsabile del servizio tecnico, l’architetto ed urbanista Leonardo Lutzoni, “risorsa interna” che svolgerà la funzione di supervisione e coordinamento delle attività dell’Ufficio del Piano con i vari uffici regionali preposti e avvalendosi di professionisti esterni con competenze ben precise. (p.z.)
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