Il mondo dell’arte ricorda al Asaad
Sabato giornata dedicata all’archeologo ucciso dall’Isis a Palmira
BUDONI. Sabato il mondo dell’arte ricorda il sacrificio di Khaled Al Asaad. L'associazione culturale OlbiaPulse, in concorso con gli artisti provenienti da tutta la Sardegna e l'amministrazione comunale di Budoni, rende omaggio alla figura di Khaled Al Asaad, l’archeologo siriano barbaramente ucciso dall’Isis perchè amava l'arte e la cultura del suo popolo rappresentata da Palmira, sito archeologico, patrimonio dell'umanità le cui immagini di distruzione offendono la dignità e la civiltà dei popoli.
«A questo martirio – afferma Aldo Manzanares, di OlbiaPulse – può esserci solo una risposta: una grande festa dell'arte, e in omaggio e in onore di Khaled Al Asaad, della civiltà dei popoli, della cultura e dell'arte, gli artisti sardi poseranno cinquanta pietre dipinte per un monumento a lui dedicato in piazza Berlinguer, a Budoni. Chi ama l'arte, chi istituzionalmente la rappresenta, chi vuole onorare la memoria dell'archeologo scomparso è benvenuto a Budoni il 10 ottobre. Lo slogan è “Io ci sarò”».
Questo il programma dell’evento: alle 11 in piazza Berlinguer l’inaugurazione del monumento in memoria dell’archeologo ucciso dall’Isis; alle 12 al teatro Parodi ci sarà l’illustrazione di un progetto per un museo intitolato a Khaled Al Asaad da parte dello studio di architettura Salvatore Oggiano. Alle 12.30 prenderà il via una conferenza di Paolo Sirena, direttore del museo “Sa Corona Arubia” intitolata “Chi era Khaled Al Asaad-Un discorso sull'arte”. Partecipano il sindaco di Budoni, Giuseppe Porcheddu, e l'assessore alla cultura, Gianfranco Maccioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
