La Nuova Sardegna

Olbia

i numeri

In due anni ha dato lavoro a 15 disoccupati

TEMPIO. «In due anni, dopo la prima alluvione - racconta monsignor Sanguinetti - abbiamo fatto lavorare 15 disoccupati, alcuni anche operai specializzati, e abbiamo ristrutturato oltre cento...

1 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. «In due anni, dopo la prima alluvione - racconta monsignor Sanguinetti - abbiamo fatto lavorare 15 disoccupati, alcuni anche operai specializzati, e abbiamo ristrutturato oltre cento appartamenti. Dopo questa seconda alluvione, in tre giorni, le nostre squadre di volontari hanno già visitato centosettanta famiglie. Ne mancano diverse che non erano ancora tornate sui luoghi del disastro. In tre giorni siamo riusciti a fare una stima di quelle che sono le urgenze più immediate ed il primo soccorso. Fermandoci ai mobili, armadi, materassi, reti per dormire ed elttrodomestici, siamo arrivati a una prima stima di spesa di 250 mila euro. Diciamo questo - precisa il presule - (che non commenta invece l’assenza dello Stato) non per vanagloria ma semplicemente perché ci pare giusto rendere conto alla gente che ci aiuta di ciò che abbiamo fatto. Praticamente abbiamo restituito alla gente ciò che a suo tempo ci era stato donato».(a.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative