Dietro gli olivastri le piante di cannabis: sequestro da 79 chili
I carabinieri hanno arrestato il guardiano della coltivazione La piantagione è stata scoperta nelle campagne di Telti
OLBIA. Settantaquattro chili di cannabis da trattare, 5 chili di marijuana pronta per essere smerciata, una carabina calibro 22 carica di munizioni e diverse cartucce sequestrate: è il risultato di un'operazione antidroga condotta dai carabinieri del reparto territoriale di Olbia durante la quale è stata scoperta, nelle campagne di Telti, una grossa piantagione di cannabis. Arrestato il "guardiano", Andrea Isoni, 47 anni di Olbia, incensurato, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio, furto aggravato di energia elettrica e detenzione abusiva di armi da fuoco.
L'area impervia verso la quale si è concentrata l'attenzione dei militari, da tempo impegnati in un'attività di controllo, non è distante dalla statale Olbia-Telti. Per raggiungerla, una sola via di ingresso, sbarrata da un cancello, sul quale erano stati sistemati una telecamera e un faro. Ci avevano già provato, i carabinieri del reparto territoriale e i militari della stazione di Monti, a cercare la piantagione, ma il tentativo era stato abbandonato.
Ieri, invece, è stato trovato il punto esatto. Per evitare la fuga del guardiano, vista la presenza di cani, la zona è stata circondata. E dopo aver neutralizzata la telecamera dell’ingresso, è stata fatta l’irruzione: Andrea Isoni ha cercato di scappare, ma la sua fuga è durata poco. All'interno di una costruzione sono state recuperate in fase di asciugatura ed essiccazione, le parti ripulite di 260 piante di cannabis, materiale per la coltivazione, fabbricazione e conservazione. Nella dimora del guardiano, c’erano invece la carabina armata e un sistema di videosorveglianza collegato a due telecamere.
Le piante di cannabis, nascoste tra olivastri e macchia mediterranea, venivano innaffiate con un sistema d'irrigazione automatico mentre l'energia elettrica veniva rubata da un palo Enel poco distante. Denunciato per gli stessi reati il proprietario del terreno, N.F, di 53 anni, di Olbia. Ma non si esclude che le persone coinvolte possano essere anche altre. Isoni è già in carcere, a Sassari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
