Parco: per Bonanno poltrona a rischio, ipotesi commissario

La Maddalena, lo rivela il consigliere Pier Franco Zanchetta: «Il ministro Galletti valuta la possibilità di azzerare l’ente»

LA MADDALENA. Il Parco sulla rotta del commissariamento. L'ipotesi di rottamare il presidente Giuseppe Bonanno e il direttivo sarebbe al vaglio del ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti. In un faccia a faccia con il consigliere regionale dell'Upc, Pier Franco Zanchetta, il responsabile del dicastero avrebbe rivelato che il governo ipotizza la soluzione finale per l’ente di tutela. A pochi giorni dall'interrogazione del deputato Gian Piero Scanu su Budelli e dalla delibera che riduce il livello di tutela dell'isola, si riapre il fronte di scontro sul Parco. Un dibattito che va avanti da 20 anni.

Zanchetta, da consigliere comunale e da assessore provinciale non ha mai nascosto una certa allergia al modo in cui il Parco è stato concepito. Ora, da consigliere regionale ribadisce la sua posizione. «Alla luce delle ultime querelle dico che, se il Parco deve rimanere in piedi, va restituito a una gestione più seria e competente, sotto la regia di Regione, ministero e sindaco pro tempore – commenta –. Basta con le azioni isteriche e l’assunzione di iniziative dispendiose, per nulla produttive. Soprattutto se nulla portano allo sviluppo sostenibile della comunità maddalenina». Il riferimento per nulla velato è a Budelli, comprata dal Parco per 3 milioni di euro. Acquisto annullato dal Consiglio di Stato perché considerato illegittimo. La proposta era arrivata dopo che il banchiere Michael Harte aveva comprato l’isola per 2miioni 944mila euro. A pochi giorni dall’udienza, poi rinviata al 2017, in cui il giudice fallimentare avrebbe dovuto decidere il futuro di Budelli, il deputato Pd, Gian Piero Scanu, aveva presentato una interrogazione. E manifestato preoccupazioni per le «indebite pressioni per risolvere la vertenza Budelli in favore di un privato». Un’azione politica che non piace a Zanchetta. «Mi domando come mai l'onorevole Scanu non abbia proposto di comprare anche Tavolara e Molara – afferma –. Le nostre isole sono state sempre private e abbandonate. Le norme di tutela restano e sono quelle sulla Spiaggia rosa. Se le isole vengono inserite in un piano di fruizione serio gestito dall'ente e con regole certe possono essere una opportunità». Nessuna preoccupazione per la decisione del Consiglio direttivo del Parco, (contrario il presidente) di cancellare la riserva integrale su tutta Budelli, a eccezione della Spiaggia Rosa. «Il Parco è diventato un verminaio – dichiara –. Azzeriamo tutti e mettiamo fine alle guerre interne che non fanno certo bene alla comunità. Ho chiesto al ministro Galletti di intervenire e lui mi ha detto che ipotizza il commissariamento. Riprendendo un ragionamento iniziato con Soru penso che il Parco debbano essere gli enti locali i gestori dell’ente, insieme al ministero, che in questi ultimi dieci anni non ha esercitato alcun controllo». Zanchetta ha chiesto l’audizione in commissione dell’assessore Donatella Spano «perché ci illustri lo stato dell'arte dei parchi nazionali e spieghi per quale motivo la Regione non sta esercitando alcun controllo. Non ultime le operazioni, rimaste sotto traccia, sul Piano del parco, rinviato con delle osservazioni tenute nel silenzio. Poichè si tratta di uno strumento sovraordinato al Puc vogliamo sapere cosa contiene».

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